L’EDITORIALE di Andrea Bianchi

Non possono essere 45 minuti di anarchia e “rito sacrificale” ad oscurare i 45 minuti più belli di tutta la stagione del Siena. Quello che è successo, ancora una volta nello stadio di Genova è una storia a se, da una parte un episodio deprecabile che non ha bisogno di ulteriori e retorici commenti, dall’altra una prestazione tattica della Robur che meriterebbe di essere studiata ai corsi per allenatori a Coverciano. Perché il Siena sceso in campo al “Ferraris” non si è mai sbilanciato, ha sempre tenuto il pallino del gioco in mano e ha dimostrato di avere una brillantezza fisica e una qualità di idee da grande squadra. Qualche posizione più in alto in classifica sarebbe sacrosanta e legittima. Adesso oltre alla salvezza è possibile conquistare il nuovo record di punti in serie A che si trova a -2. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione eccezionale, già storica con la semifinale di Coppa Italia, ma anche per le scommesse vincenti rappresentate da Sannino e da Destro, dalla difesa (quella della B) tra le migliori della massima serie e da un gioco senza fronzoli, divertente, grintoso, di squadra.

La vittoria di Genova è anche una risposta netta, sul campo, alle decisioni sbagliate di non far slittare il campionato recuperando il 25 aprile la gara rinviata due domeniche fa e che ha complicato il cammino dei bianconeri per una via di incastri e scontri diretti più difficili, tenendo conto pure del tour de force con 5 gare in 15 giorni. E’ una risposta netta, soprattutto, all’ennesima offensiva mediatica-giudiziaria sul calcio scommesse in cui pseudo pentiti, opinionisti e cronisti di trame oscure vedono, o meglio cercano in tutti i modi di voler vedere il Siena implicato in affari disonesti. In una situazione del genere, dopo due settimane intense di rivelazioni ed attacchi, quello che ha fatto la squadra senese sul campo del Genoa è ulteriormente eccezionale.

I fatti di Marassi e l’indignazione che hanno sollevato, purtroppo, mettono in secondo piano la bellissima partita del Siena. Allora che sia un motivo in più perché mercoledì contro un Bologna in stato di grazia i bianconeri di Sannino confermino ancora la loro forza. Del resto l’obiettivo, adesso, è scrivere l’ennesima pagina memorabile  in serie A, i 45 punti sono lì, la salvezza è storia.

Fonte: Fedelissimo Online