L’EDITORIALE di Andrea Bianchi

 

Il Siena archivia con un pareggio la sfida con il Bologna che significa 4 punti nelle ultime due gare e si prepara così a giocarsi la super sfida con il Milan. Obiettivo e' mettere la ciliegina sulla torta a questa strepitosa stagione che terminerà con il record dei punti, una semifinale storica di Coppa Italia alle spalle, quasi tutte le gare giocate per 10/11 con tesserati italiani e la possibilità concreta di vedere in Nazionale, agli europei, uno o due giocatori bianconeri. Insomma, l'annata migliore di tutta la storia. Ma c'è un obiettivo ancora più importante da raggiungere perché nel calcio e' come nella vita, gli esami non finiscono mai. E' la questione del futuro societario, il futuro del Siena visto che il momento che viviamo e' pieno di incertezze. Il consiglio di amministrazione risulta spaccato o quantomeno con vedute divergenti non solo sulla questione del calcioscommesse; Giorgio Perinetti lascerà Siena per Palermo e con lui probabilmente lo seguiranno il ds Daniele Faggiano e il tecnico Giuseppe Sannino; la famiglia Mezzaroma si trova a decidere e riflettere se interrompere adesso l'avventura nel calcio con il Siena oppure la prossima stagione; i consiglieri di minoranza del Cda che auspicano una Public Company (si legga Polisportiva) con comune, Provincia e banca Mps come garanti. In tutta questa situazione l'unica certezza è l'incertezza e francamente i tempi iniziano a farsi troppo stretti. Non c'è spazio per troppe attese perché, prima di tutto, non si può giocare con i sentimenti e le passioni degli sportivi e non si può perdere tempo perché il recente passato ci insegna che di tempo ne è stato perso già abbastanza. Fonte: Fedelissimo Online