L’avversario di turno: Il Cesena

Delle squadre romagnole, il Cesena è l’unica che può vantare una partecipazione europea (1976-77,coppa Uefa con i tedeschi del Magdeburgo) e ben dodici campionati in massima categoria. Gli ultimi due, frenetici e drammatici, appartengono alla storia recente. Nel 2008 i bianconeri si piazzano ultimi in serie B (con venti k.o., compreso un pesante 4-1 in casa dei rivali del Rimini) e Giorgio Lugaresi, figlio di Edmeo e discendente di Dino Manuzzi, cede il pacchetto di maggioranza a Igor Campedelli. Con un nuovo allenatore, Pierpaolo Bisoli, il Cesena domina il campionato di Lega Pro e si affaccia timido al portone della serie B. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, ma al giro di boa la squadra è a giocarsela per la promozione diretta. A tre giornate dal termine arriva la vittoria con la capolista Lecce, all’ultima partita soffia al Brescia il secondo posto. Nel 2010/11 il Cesena si salva in anticipo e vede emergere giocatori come Giaccherini, Parolo e Nagatomo, ma non riesce a replicare l’annata successiva, nonostante l’ingaggio di Mutu e due allenatori ex-Robur, Giampaolo (all’inizio) e Beretta (alla fine), intramezzati da Arrigoni. La scorsa stagione, fallito il progetto a conduzione familiare di Campedelli, che aveva offerto la panchina a suo fratello, torna in panchina Bisoli, che salva la squadra rilanciandola nel campionato attuale al 6° posto in classifica.
La formazione
Dopo aver testato 3-5-2 e 4-3-3, Bisoli ultimamente ha virato sul 4-4-2 o sul 4-2-3-1 che tanto va di moda in Europa. Enigmatico il ruolo di portiere: Agliardi ha preso il posto di Coser. Nel pacchetto difensivo sicuro Renzetti (a sinistra) e Volta, in prestito dalla Samp, complice l’infortunio di Capelli. L’altro centrale è uno tra Krajnc o Camporese, sulla destra dovrebbe toccare a Consolini. I mediani sogno De Feudis e Cascione (l’ex Manuel Coppola e Gagliardini, rigore fallito a Pescara, le alternative). Il trequartista naturale è Belingheri, arrivato a gennaio da Livorno. Nel ruolo di ala si giocano i due posti D’Alessandro, Defrel, Garritano e Marilungo, schierato pure come punta al posto di uno tra Succi e Rodriguez, capocannoniere dei bianconeri con sei reti.
La rosa

Numero Giocatore Anno Ruolo
22 CAMPAGNOLO Andrea 1978 P
36 COSER Achille 1982 P
1 ROSSINI Andrea 1980 P
30 AGLIARDI Federico 1983 P
29 BANGOURA Ismael 1994 D
6 CAMPORESE Michele 1992 D
37 CAPELLI Daniele 1986 D
27 CONSOLINI Niccolò 1984 D
18 INGEGNERI Andrea 1992 D
15 KRAJNC Luka 1994 D
33 RENZETTI Francesco 1988 D
14 VOLTA Massimo 1987 D
5 ALHASSAN Moro 1994 C
40 BELINGHIERI Luca 1983 C
34 CASCIONE Emmanuel 1983 C
10 COPPOLA Manuel 1982 C
8 DE FEUDIS Giuseppe 1983 C
24 GAGLIARDINI Roberto 1994 C
13 GALLI Niccolò 1988 C
7 D'ALESSANDRO Marco 1991 A
17 DEFREL Gregoire 1991 A
16 GARRITANO Luca 1994 A
39 MARLILUNGO Guido 1989 A
9 RODRIGUEZ Alejandro 1991 A
19 SUCCI David 1981 A

Fonte: Fedelissimo online