L’avversario – di Francesco Pacciani

Domenica affronteremo il Bologna al Rastrello. La squadra emiliana viene dalla vittoria interna per 1-0 con il Cagliari, dal pareggio per 0-0 nel derby con il Cesena disputato in terra romagnola e dalla sconfitta per 1-3 ad opera del Palermo (che proprio a Bologna ha centrato il suo unico successo esterno stagionale). Grazie alla buona stagione disputata, la compagine felsinea ha comunque raggiunto quella che, in altre stagioni, sarebbe stata la rotonda quota salvezza dei 40 punti ed occupa, pertanto, il dodicesimo posto in classifica.

La vittoria più recente, quella con il Cagliari, ha garantito ai rossoblù una relativa tranquillità, ma Diamanti, autore del goal decisivo, ha preferito mantenere alta la tensione: “E' stata una vittoria importante perché il Lecce non molla e bisogna continuare finché la salvezza non è matematica” ha affermato l’ex giocatore del West Ham “Del resto mancano ancora diversi punti”. Dello stesso avviso è anche l’allenatore in seconda Murelli, che, pur sottolineando la ferrea volontà di vittoria della propria squadra, ha affermato che le attenzioni dei rossoblù sono, ora, tutte rivolte alla sfida con il Siena.

Venendo al calcio giocato, nella giornata odierna i titolari che hanno disputato il turno infrasettimanale hanno svolto una seduta di scarico al centro sportivo di Casteldebole (che si sta pensando di abbandonare in favore del nuovo centro, attualmente nei primissimi stadi della progettazione); alcuni giocatori felsinei non saranno, però, della partita: mancheranno, infatti, l’imponente difensore svedese Antonsson (fuori per un problema muscolare alla coscia destra) ed i giovani infortunati di lungo corso Casarini e Krhin. Non ancora del tutto chiare, invece, sono le condizioni del difensore spagnolo José Angel Crespo: l’ex giocatore del Siviglia ha rimediato una contusione ad un piede, ma sembra sulla via del recupero. Stesso discorso vale anche per l’ungherese Garics e per l’ex torinista Rubin: entrambi dovrebbero aver recuperato dai rispettivi infortuni, ma la loro presenza, sebbene probabile, non è scontata.

Tenendo conto delle assenze, è lecito immaginare che il tecnico Pioli intenda schierare la formazione felsinea secondo un 3-4-2-1: il belga Gillet difenderà la porta rossoblù; davanti a lui agiranno Raggi, l’ex Portanova e Cherubin; a centrocampo troveremo Pulzetti (che potrebbe, però, essere sostituito dal già citato Garics, a seconda delle condizioni di quest’ultimo), Perez, Mudingayi e Rubin; il tridente offensivo sarà, invece, verosimilmente costituito dal giovane e tecnico uruguaiano Ramirez, da Diamanti e da Di Vaio, rientrante dalla squalifica.

La partita con il Bologna ha un’importanza capitale ed i punti in palio sono fondamentali per allontanare l’eventualità di brutte sorprese da parte di questo pazzo, pazzissimo campionato.

 

Fonte: Fedelissimo on line