L’avversario – di Francesco Pacciani

Il Sabato di Pasqua ci recheremo a Bergamo per affrontare l’Atalanta. La squadra nerazzurra occupa l’undicesimo posto in classifica a quota 37 punti, quattro dei quali sono stati raccolti nelle ultime tre partite grazie al pareggio esterno con l’Inter (0-0), alla vittoria interna per 2-0 sul Bologna ed alla sconfitta al Sant’Elia con il Cagliari (ancora 2-0). Proprio quest’ultimo risultato ha scontentato l’esperto difensore Lucchini che, a margine della gara, ha dichiarato di sperare in una grande prestazione contro la Robur.

Al di là del passo falso di Cagliari, l’Atalanta ha disputato una buona stagione (soprattutto alla luce dei 6 punti di penalizzazione inflitti agli orobici all’inizio del campionato) ed ha quasi raggiunto la fatidica quota salvezza dei 40 punti (per quello che può valere, in un calcio in cui le classifiche vengono comunque ridisegnate dalla giustizia sportiva). È lo stesso tecnico Colantuono a riconoscere i meriti della propria compagine: “Fuori dallo stadio c’è una scritta: la maglia sudata sempre” ha dichiarato il tecnico romano “Noi l’abbiamo sempre fatto e così abbiamo conquistato i nostri tifosi”.

Venendo al calcio giocato, sembra che, durante la settimana, sia la storica bandiera Gianpaolo Bellini (il difensore, se contiamo anche la trafila delle giovanili, è alla sua ventunesima stagione in nerazzurro!) che “El Tanque” German Denis abbiano recuperato dai rispettivi infortuni: Colantuono potrà probabilmente contare su di essi (e, soprattutto, sull’attaccante argentino, anche se sarà difficile vederlo in campo dal primo minuto) per stilare la formazione da opporre al Siena. Sono, invece, ancora indisponibili il centrocampista ex-Roma Brighi, il difensore Capelli ed il giovane attaccante Marilungo: per gli ultimi due, curiosamente rimasti vittime dello stesso tipo di infortunio al ginocchio destro, si parla di stagione finita.

Tenendo conto dei presenti, è lecito supporre che Colantuono intenda disporre i suoi secondo un classico 4-4-2: Consigli difenderà la porta orobica; la difesa sarà affidata a Lucchini, all’ex-laziale Stendardo, al vicecapitano Manfredini ed a Peluso; a centrocampo dovremmo trovare “El Levriero” Schelotto, l’ex-Siviglia Cigarini, il cileno Carmona e l’argentino Moralez; il tandem offensivo sarà, infine, costituito dall’ex Tiribocchi e dal giovane Manolo Gabbiadini, ai quali potrebbe subentrare a partita in corso il già citato Denis, capocannoniere dei bergamaschi.

La partita di Bergamo si preannuncia difficile e la posta in palio è veramente alta: i tre punti fanno molta gola ad entrambe le squadre che, grazie ad essi, potrebbero mettere un tassello cruciale per la causa della salvezza e guardare con maggiore serenità al resto della stagione. È Pasqua, ma non andiamo a Bergamo a consegnare uova: andiamo a rompere le loro nel paniere!

 

Fonte: Fedelissimo online