L’avversario – di Francesco Pacciani

Dopo il risveglio dal sogno della Coppa Italia, ci apprestiamo ad affrontare il Chievo sull’ostico campo del Bentegodi. I clivensi vengono da una serie di risultati non del tutto negativa, considerando gli avversari: al pareggio esterno per 1-1 al nuovo Juventus Stadium hanno, infatti, fatto seguito la sconfitta interna (0-2) con l’Inter ed il pareggio per 2-2 con il Bologna. Anche grazie ai risultati maturati, la squadra gialloblù occupa il decimo posto in classifica, a quota 35 punti, e sembra avviata all’ennesima, tranquilla salvezza. La favorevolezza della situazione dei clivensi traspare anche dalla serenità sottesa alle parole del tecnico Di Carlo che, intervistato dopo il pareggio con il Bologna, ha dichiarato di essere rammaricato per il risultato, ma di essere anche consapevole che la salvezza è ormai vicina. Di altro avviso è, invece, il terzino Nicolas Frey: “Abbiamo bisogno di punti, per ottenere al più presto la salvezza: sarebbe sbagliato, al momento, sentirsi già tranquilli” ha dichiarato il francese, nel tentativo di mantenere alta la concentrazione.

La “squadra della diga” si presenterà alla partita di Domenica con diversi assenti: mancheranno, infatti gli squalificati Luciano e Rigoni (le cui assenze costringeranno Di Carlo a ridisegnare il centrocampo) e gli infortunati Uribe (il giovane attaccante colombiano ha rimediato una distorsione ad una caviglia), Morero  e Gulan (per quest’ultimo, vittima di una lesione muscolare, si parla di stagione finita). Sembra, invece, recuperato il terzino destro Sardo, che era stato messo K.O. da un problema di natura muscolare.

Per meglio prepararsi all’incontro con la Robur, il Chievo ha disputato, in settimana, una partita amichevole contro i dilettanti del Raldon, imponendosi per 5-0 grazie alle reti di Vacek, Grandolfo (il promettente attaccante barese è stato autore di una doppietta), di Pellissier e del rientrante Sardo. Nella partita, Di Carlo ha avuto modo di provare il francese Théréau dietro alle due punte, dove verosimilmente giocherà anche Domenica; è stato proprio il ruspante tecnico di Cassino a “reinventare” il giocatore francese, suggerendogli di giocare come trequartista, ruolo che gli ha permesso di incrementare il suo apporto realizzativo ai successi del Chievo. Alla partita non ha, invece, preso parte il difensore Acerbi, tenuto fuori a scopo precauzionale.

La formazione che Di Carlo schiererà sarà probabilmente un 4-3-1-2, con il bravo Sorrentino a difendere la porta clivense; una difesa composta da Frey (che potrebbe anche essere rilevato da Sardo, se le condizioni di quest’ultimo lo permetteranno), dall’ex Primavera dell’Inter Andreolli, da Acerbi e dal senegalese Dramé; a centrocampo dovremmo, invece, trovare Sammarco (a cui potrebbe, però, essere preferito Vacek, in extremis), lo statunitense Bradley ed il finlandese Hetemaj; il reparto offensivo sarà, infine, affidato all’intramontabile Pellissier ed al giovane Paloschi (al quale potrebbe subentrare Moscardelli, a partita in corso), dietro ai quali agirà il già citato Théréau come trequartista.

La partita con il Chievo non è semplice: giocare fuori casa con una formazione quasi salva, ma comunque agguerrita, non è esattamente il contesto ideale per fare punti. Tuttavia, abbiamo l’obbligo di provarci, nella speranza che il sacrificio della Coppa Italia possa garantire una maggiore lucidità in quello che si configura come uno scontro diretto per la salvezza.

 

Fonte: Fedelissimo on line