L’avversario – di Francesco Pacciani

Domenica ci recheremo al Dino Manuzzi di Cesena per affrontare i romagnoli in un importante scontro-salvezza. La squadra del cavalluccio marino è, infatti, coinvolta più che mai nella lotta per non retrocedere ed, attualmente, occupa il penultimo posto in classifica, a quota 17 punti: nonostante il triplice cambio di guida tecnica (sulla panchina romagnola si sono, infatti, avvicendati l’ex Giampalo, il tecnico cesenate Arrigoni ed un altro importante ex bianconero come Beretta), la squadra non naviga in buone acque, anche a dispetto di un organico non terribile. Nelle ultime tre partite, i bianconeri di Romagna hanno raccolto solo un punto (frutto del pareggio interno per 0-0 con il Catania), cedendo alla maggior concretezza di Fiorentina (2-0 al Franchi) e Chievo (1-0).

L’unico risultato utile del Cesena non lascia, però, contento il tecnico Beretta (espulso durante il match per proteste e squalificato per un turno): “La sagra di errori è continuata per tutta la partita” ha lamentato l’allenatore milanese, commentando l’espulsione del difensore ceco Pudil “Noi cerchiamo di fare il nostro lavoro, ma gli arbitri non hanno buonsenso e non capiscono le nostre tensioni”. Nonostante le critiche all’operato arbitrale, Beretta trae, però, fiducia dalla prestazione dei suoi: “I calciatori sono stati fantastici; giocare tutta la partita in dieci è stata dura” ha, infatti, dichiarato il Mister del Cesena “i nostri hanno giocato con grande impegno e attaccamento: dobbiamo continuare su questa strada”.

La formazione romagnola non arriva, però, all’incontro con il Siena in condizioni ottimali: oltre agli squalificati Pudil, Parolo e Comotto, mancherà anche il difensore svizzero Von Bergen, vittima di una microfrattura al piede sinistro. A queste assenze certe, si aggiungono anche quelle potenziali del forte centrocampista Guana (anch’egli ha riscontrato una microfrattura), dell’ex viola Santana (colpito, invece, da un problema muscolare) e dei due attaccanti Mutu e Iaquinta. Per il romeno è insorto un problema all’adduttore durante il recupero di Mercoledì con il Catania ed anche l’ex juventino ha accusato un problema muscolare durante la partita con i rossoazzurri.  La situazione, tuttavia, potrebbe non essere così critica, dal momento che le assenze più pesanti sono ancora tutte da valutare e non è escluso un recupero di Iaquinta, Mutu e Santana. Beretta, dal canto suo, ha garantito una lotta senza quartiere: “State tranquilli che undici che hanno rabbia e determinazione li mettiamo in campo” ha dichiarato il tecnico, consapevole dell’importanza capitale dell’imminente incontro “questi giocatori hanno capacità di recupero e sofferenza”.

Considerando la variabile assenze, non è facile fornire una formazione plausibile per il Cesena, ma sembra lecito supporre che Beretta intenda schierare i suoi uomini secondo il familiare 4-3-1-2, con Antonioli a difendere la porta romagnola; una difesa a quattro composta da Ceccarelli, dal greco Moras, dll’uruguaiano Rodriguez e dall’ex ascolano Lauro (a cui potrebbe, però, essere preferito Rossi in extremis); un centrocampo costituito da Arrigoni e dagli ex catanesi Colucci e Martinho, davanti ai quali potrebbero agire o Santana (nel caso di un pieno recupero) o l’ex bresciano Del Nero; la coppia di attacco dovrebbe essere composta dall’uruguaiano Martìnez e dall’ex torinista Malonga.

Si fa un gran parlare di “ultima spiaggia” e di “momento cruciale” per il Cesena: non dimentichiamoci che la gara imminente rappresenta un appuntamento importante anche per noi…  un appuntamento tutto particolare, però: uno di quelli in cui, più che non presentarsi a mani vuote, conta uscirne a mani piene.

 

Fonte: Fedelissimo on line