L’avversario – di Francesco Pacciani

Domenica prossima affronteremo il Lecce al Via Del Mare. La squadra salentina, allenata dall’esuberante tecnico perugino Serse Cosmi, è una delle dirette concorrenti per la lotta salvezza: i giallorossi, infatti, occupano la terzultima posizione della classifica, appena cinque punti sotto il Siena, ma con una partita in più rispetto a quest’ultima. Nelle ultime tre partite, il Lecce non ha raccolto molti punti: alla sconfitta di Udine (per 2-1), hanno fatto seguito il pareggio casalingo a reti inviolate con il Bologna (altra diretta concorrente) e quello esterno con l’Atalanta. Soprattutto in quest’ultima occasione, i salentini hanno dato luogo ad un’ottima prova difensiva, costringendo al pari l’arrembante formazione orobica.

Nonostante i recenti risultati non del tutto esaltanti, l’ambiente sembra piuttosto carico in vista dell’incontro con la Robur ed il tecnico giallorosso appare ben consapevole dell’importanza del momento che sta attraversando la sua squadra: “Per noi è una settimana importantissima” ha annunciato Cosmi in conferenza stampa “sarebbe bello far vedere al Siena che squadra, allenatore e tifosi credono fortemente nella salvezza". Anche i giocatori, avvertendo l’importanza del momento, cercano di creare un contesto di serena consapevolezza dei propri mezzi attorno alla squadra: “Squadra ostica ma alla nostra portata” ha dichiarato, parlando del Siena, il difensore Oddo “è una partita da vincere”. Anche il capitano Giacomazzi fa eco ai suoi compagni, rivelando, però, i suoi timori: "E' una partita da vincere” ha, infatti, dichiarato l’esperto centrocampista “ma dobbiamo essere equilibrati perché sarebbe un suicidio esporsi alle loro micidiali ripartenze". Meno sereni sembrano, invece, i tifosi: in occasione della rifinitura di Venerdì pomeriggio (durante la quale Cosmi ha anche testato la difesa a quattro, in alternativa al suo consueto 3-5-2), alcuni di loro hanno assistito all’allenamento, incitando la squadra, ma contestando la società. Per prepararsi al meglio all’incontro, la compagine leccese ha anche disputato una partita amichevole (vinta per 5-0, con una tripletta del giovane attaccante colombiano Muriel) contro una formazione mista del settore giovanile.

Per quanto riguarda gli indisponibili, il Lecce dovrà fare a meno del giovane attaccante Falcone (classe ’92) e del difensore serbo Tomovic (in prestito dal Genoa): entrambi i giocatori sono, infatti, infortunati. Poco probabili anche l’impiego del centrocampista uruguaiano di passaporto tedesco Grossmüller e quello dell’attaccante nigeriano Ofere, che fino ad oggi si sono allenati a parte. Sono, invece, recuperati Miglionico, Di Michele e Del Vecchio. Tenendo conto degli assenti e dei rientranti, sembra lecito immaginare che Cosmi intenda schierare i suoi giocatori secondo il suo abituale 3-5-2: Benassi difenderà la porta salentina (anche se l’ex estremo difensore romanista Julio Sergio, sta scalpitando per avere una chance); la difesa a tre dovrebbe essere composta da Oddo, Carrozzieri e Miglionico; il folto centrocampo sarà, invece, costituito dal colombiano Cuadrado, da Giacomazzi, dall’ex partenopeo Blasi, dall’esperto Delvecchio e da Brivio, che agiranno dietro agli attaccanti Di Michele (6 goal per lui in questo campionato) e Bojinov. Attenzione anche al potenziale offensivo di chi siede in panchina, il giovane Muriel su tutti.

La partita con il Lecce costituisce un’importante occasione per aggiudicarsi dei punti fondamentali in chiave salvezza ed, al contempo, distanziare una diretta concorrente. Fare un risultato utile al Via del Mare contro un Lecce assetato di punti non sembra cosa facile, ma questo non deve spaventarci perché, in fondo, ha ragione Cosmi: noi non siamo il Real Madrid… e vincere agevolmente non è mai stato nel nostro DNA. Noi siamo abituati a lottare.

Fonte: Fedelissimo on line