L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

La penultima giornata di campionato ci vedrà impegnati al Franchi di Firenze per il derby con la Fiorentina.
I viola occupano attualmente il nono posto in classifica e sono stati protagonisti di una stagione che, seppur partita sotto i migliori auspici, è declinata rapidamente dopo l’eliminazione dalla Champions League (operata dal Bayern Monaco, una delle due squadre finaliste), sino a condurre allo scontento di una buona parte della tifoseria. A peggiorare la situazione hanno contribuito anche le voci sulla eventuale partenza dell’amato e capace tecnico Prandelli: voci che, rincorrendosi a più riprese durante la stagione, hanno minato la tranquillità dell’ambiente gigliato. Lo scorso mese, il trend negativo della Fiorentina ha trovato conferme: nelle ultime tre partite, gli uomini di Prandelli non sono riusciti a raccogliere nemmeno un punto, subendo le sconfitte esterne con Atalanta (2-1) e Milan (1-0) e consentendo ad uno straripante Chievo di espugnare il Franchi, grazie ai goal di Pellissier e Sardo.
Il tecnico di Orzinuovi, in ogni caso, non ha dubbi sull’impegno e sulla volontà della sua compagine; commentando la recente partita di Milano, infatti, conferma che i suoi hanno lottato fino alla fine per strappare un risultato positivo che, pur non essendo arrivato, avrebbe rappresentato il giusto coronamento degli sforzi della squadra. Prandelli ha poi aggiunto che questo atteggiamento positivo è da ricondurre al forte attaccamento alla maglia che i suoi uomini hanno dimostrato di avere negli ultimi cinque anni.
Nonostante le parole dello stimato tecnico, però, il clima non è dei migliori ed il malcontento serpeggia fra i tifosi che, vista sfumare la possibilità di accedere ad una competizione europea, sono logicamente scoraggiati. Per cercare di contrastare questa situazione, la dirigenza gigliata ha pensato di applicare dei prezzi popolari in vista dell’imminente partita, permettendo l’acquisto dei tagliandi di curva a 10 €.
Anche Cristiano Zanetti ha cercato di rasserenare l’ambiente: ““Questa squadra merita fiducia per quanto fatto” ha affermato il navigato centrocampista “il prossimo anno, senza Coppe, arriveremo quarti nuovamente”.
Venendo all’incontro di Domenica, Prandelli non potrà fare affidamento su alcuni giocatori importanti: mancheranno, infatti, il centrocampista Santana (vittima, qualche mese fa, di una lesione al legamento crociato anteriore di un ginocchio ed operato proprio oggi ad Arezzo), il peruviano Vargas (anch’egli messo fuori gioco da un problema ad un ginocchio) ed il difensore Gamberini (che ha accusato un problema ad un polpaccio). A questi tre si aggiungono i difensori Felipe (per l’ex-Udinese si è parlato di una lesione del legamento collaterale) e Gianluca Comotto (vittima di un problema ad un adduttore), ma entrambi potrebbero essere recuperati per la partita con la Robur. Oltre agli assenti citati, occorre ricordare anche la squalifica di Mutu, sancita in seguito ad un controllo antidoping il cui esito costringerà l’attaccante rumeno a stare fuori dal campo fino ad Ottobre 2010. Sarà in dubbio anche la presenza del terzino Pasqual, le cui condizioni saranno valutate attentamente nelle prossime ventiquattro ore, mentre è ormai pienamente recuperato il giovane montenegrino Jovetic, per il quale sembra essere disponibile una maglia da titolare.
Viste le non trascurabili assenze, la formazione che scenderà in campo sarà necessariamente rimaneggiata, ma è lecito pensare che Mister Prandelli schieri i suoi secondo il 4-2-3-1, sulla falsariga di quanto fatto in occasione della partita con il Milan: a difendere la porta fiorentina troveremo Frey; la difesa a quattro dovrebbe essere composta da De Silvestri, Kroldrup, Natali e Gobbi; a centrocampo troveranno posto Bolatti, il talentuoso Montolivo, Marchionni, Jovetic ed il giovanissimo calciatore serbo Adem Ljajic (classe ’91 e già soprannominato “Kakà dell’Est” per via delle sue movenze, piuttosto simili a quelle del forte trequartista brasiliano). Il terminale offensivo potrebbe essere il brasiliano Keirrison: il giovane attaccante, giunto in prestito dal Barcellona nel mercato di Gennaio, sembra infatti averla spuntata sul più esperto Gilardino.
La partita con la Fiorentina per molti tifosi è un punto di orgoglio, qualcosa che prescinde dalla stagione e dal contesto che le fa da cornice. Consapevoli di ciò, coloro che scenderanno il campo non dovranno provare timore: l’umiliazione patita all’andata, infatti, non deve condizionare negativamente i nostri, ma piuttosto risvegliare in loro le motivazioni e l’agonismo necessari per riscattarsi. La matematica ha ormai scritto la nostra retrocessione: Domenica starà a noi scrivere una pagina di storia che possa addolcire questa amara stagione.

 

Fonte: Fedelissimo online