L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

In occasione dell’anniversario della Liberazione, la Robur si recherà allo Stadio Friuli ad affrontare l’Udinese. La squadra di Marino è prossima alla salvezza, avendo raggranellato 39 punti dopo una stagione che, nel complesso, forse è stata leggermente al di sotto delle aspettative. A conferma di ciò, basti ricordare l’esonero dell’attuale tecnico che, in Dicembre, dovette passare la gestione a Gianni De Biasi, salvo poi essere richiamato a Febbraio per concludere la stagione dopo il flop dell’ex allenatore del Torino. Nell’ultimo periodo, i friulani hanno inanellato alcuni risultati utili, imponendosi con Juventus (3-0) e Livorno (0-2) e pareggiando nel finale di gara con il Bologna (1-1). In settimana, l’Udinese si è anche giocata con la Roma la possibilità di accedere alla finale di Coppa Italia: i bianconeri, sconfitti 2-0 in occasione dell’incontro di andata al’Olimpico, sono riusciti ad imporsi per 1-0, un risultato che attesta la loro bella prestazione, ma che non permette loro di accedere alla finale (e, dunque, di ottenere eventualmente un posto in Europa League). L’allenatore Marino, pur rammaricandosi per l’esito finale dei due incontri, ha esaltato la determinazione dei suoi, affermando che la partita con la Roma deve fornire la determinazione e l’entusiasmo necessari ad affrontare la Robur che, vista la posizione di classifica, dovrà dare battaglia totale sul terreno del Friuli.

L’Udinese dovrà fare a meno di alcuni giocatori nella partita di Domenica: saranno fuori per infortunio il giovane difensore Andrea Coda (per il quale, a causa di un brutto problema al ginocchio destro, si parla ormai di stagione finita), D’Agostino (fuori causa per colpa di una lesione ad un menisco) ed il centrocampista Sammarco che, nell’ultimo periodo era uno degli uomini più in forma della compagine friulana. Il tenace centrocampista si è infortunato proprio durante la semifinale di ritorno con la Roma, rimanendo vittima della rottura del crociato anteriore. Sarà fuori anche Obodo, anch’egli a causa di problemi ad un ginocchio. A queste assenze, vanno ad aggiungersi quelle di Zapata (squalificato) e quella del biondo terzino serbo Dušan Basta che, pur avendo accusato una borsite alla gamba destra, potrebbe essere recuperato in tempo per la partita.

Marino, probabilmente, sceglierà di schierare gli uomini a disposizione secondo il consueto 4-3-3, con il portiere Handanovic fra i pali; una difesa a quattro composta da Ferronetti, Domizzi, Lukovic e l’ex Pasquale; il centrocampo sarà verosimilmente affidato ad Isla, Inler ed Asamoah, che conferiscono al reparto una certa velocità e mobilità; l’attacco, vero punto di forza dei nostri avversari, sarà infine composto dal rapido Sanchez, da Di Natale (protagonista di un gesto poco simpatico nei confronti dei tifosi senesi, durante la scorsa stagione) e da Floro Flores. Per preparare al meglio la partita, i bianconeri di Udine hanno disputato anche un incontro amichevole con la Virtus Corno (un club militante nell’Eccellenza friulana) imponendosi con il risultato di 10-0, anche grazie alle doppiette di Floro Flores, Obodo e Corradi. Durante l’amichevole, il tecnico dell’ Udinese ha deciso di impiegare in misura minore coloro che avevano disputato l’incontro di Coppa Italia Mercoledì scorso, in modo da non affaticare eccessivamente i suoi. L’Udinese è alla ricerca della salvezza matematica e, ad di là della stagione non esaltante, rimane una squadra ben allestita e dotata di un organico compatto. Questi due aspetti potrebbero complicare la nostra trasferta, ma il dovere di tecnico e giocatori è quello di provare a fare risultato pieno: la vittoria, infatti, rappresenta l’unico modo per rimanere ancora (virtualmente) in corsa.

Fonte: Fedelissimo online