L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

Nella trentaquattresima giornata di campionato affronteremo il Catania allo stadio Massimino. La squadra dell’elefantino è pressoché salva, grazie ai 39 punti accumulati in un campionato che le ha permesso di togliersi alcune importanti soddisfazioni come le vittorie con Juventus ed Inter. Gli etnei sono riusciti a tirarsi definitivamente fuori dalla lotta per non retrocedere anche grazie a risultati come questi e ad un buon mercato di riparazione, durante il quale è arrivato l’attaccante ex-blaugrana Maxi Lopez, autore fin qui di ben sette reti. Nelle ultime tre partite i catanesi sono riusciti ad accumulare 4 punti, vincendo 2-0 il derby con il Palermo, facendosi rimontare 2-2 dal Milan a San Siro e piegandosi solo di fronte al Napoli per 1-0. Parte del merito della stagionale rimonta catanese va anche al tecnico Sinisa Mihajlovic, che ha risollevato una squadra che il suo predecessore Atzori (forse vittima dell’inesperienza, visto che era solo alla sua seconda stagione da primo allenatore) gli ha lasciato a Dicembre. L’allenatore serbo è un buon motivatore e, poco prima dell’ ultima partita di campionato con il Milan, aveva galvanizzato i suoi, definendoli come una compagine “da ottavo posto in su”. Un altro dei fattori che hanno concorso a fare del Catania una squadra compatta è, forse, il gran numero di argentini presenti in rosa: tra mercato estivo e mercato di riparazione, il Catania si è ritrovato con 11 argentini e, come ha ammesso lo stesso Maxi Lopez (ultimo arrivato dalla terra delle pampas) dopo il vittorioso derby con il Palermo, ciò costituisce un’ulteriore sprone per dare il massimo.
Venendo al calcio giocato, in occasione della partita con la Robur, il Catania non potrà fare affidamento sul forte attaccante Giuseppe Mascara (squalificato), su Llama e Augustyn (si parla di stagione finita per entrambi, visto che hanno accusato dei notevoli problemi ai crociati delle ginocchia), e sull’attaccante urugayano Martinez, vittima di uno stiramento muscolare. Potrebbe, invece, essere recuperato Plasmati, che accusa i postumi di una pubalgia, ma sul quale si sta lavorando in vista di un pronto recupero. Si sta valutando anche il recupero del difensore argentino Spolli.
Visti gli assenti, sembra possibile che Mihajlovic si affidi ad un 4-3-3 con il giovane portiere Andujar fra i pali; una difesa a quattro composta da Alvarez, Silvestre, l’ex palermitano Terlizzi e Capuano; una linea mediana costituita da Ricchiuti, Carboni e Biagianti ed il reparto offensivo affidato ad Izco, al già citato Maxi Lopez ed al giovane giapponese Morimoto.
Per preparare al meglio la sfida del Massimino, il Catania ha disputato anche un incontro amichevole con i propri Allievi Nazionali. Nella partita, la prima squadra si è imposta per 4-0 grazie alle reti di Ricchiuti (autore di una doppietta), Izco e Mascara (ricordiamo, però, che quest’ultimo non sarà presente per la partita con la Robur, dovendo scontare un turno di squalifica). Nell’amichevole, Mihajlovic si è affidato spesso alle sovrapposizioni di Ricchiuti, che ha evidenziato un buon stato di forma a partire dal match con il Milan e che potrebbe costituire una spina nel fianco per la difesa bianconera.
Il Catania è alla ricerca dei tre punti per potersi garantire quasi matematicamente la permanenza in Serie A e ci sarà da aspettarsi un grande impegno ed una notevole concentrazione da parte dei giocatori etnei. Il nostro dovere, nonostante la classifica, è quello di non mollare fino all’ultimo, sia per chi crede ancora nella salvezza, sia per chi vorrebbe almeno concludere degnamente una stagione negativa.
Fonte: Fedelissimo online