L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

 


Domenica ci attende la partita casalinga con il Genoa. Dopo la sconfitta dell’Olimpico, che per molti ha posto la parola fine alla permanenza del Siena in Serie A, la squadra, pungolata da allenatore e Presidente (che non condividono assolutamente le ipotesi disfattiste), sarà chiamata ad una indispensabile reazione contro i rossoblù.
I genoani, nelle ultime tre partite, hanno sperimentato tutti i risultati possibili, vincendo per 5-3 contro il Cagliari, subendo un secco 3-0 ad opera della Fiorentina e pareggiando 2-2 con l’ottimo (e imbufalito) Palermo a partita pressoché conclusa (si parla del 98° minuto!), grazie ad un rigore del “nostro” Kharja. Il bravo tecnico genoano Gasperini, seppur sollevato, non è stato del tutto soddisfatto del risultato maturato con i rosanero: “Segnare all’ultimissimo secondo dà grande sollievo e guardando la partita in quest’ottica, il punto di oggi è guadagnato” ha ammesso il Mister “ma se valutiamo la partita nella sua globalità, il Genoa meritava di più”. Ad ogni modo, la classifica sorride ai genoani, che occupano attualmente l’ottavo posto a quota 43 punti e che con ogni probabilità stanno tentando un assalto alle loro dirette concorrenti per un posto in Europa. Alla trasferta di Siena, proprio per questo (e con la complicità di una Primavera praticamente arrivata), prenderanno parte molti tifosi del “Grifo” e si parla di un esodo di circa 4000 genoani. Questi numeri importanti, unitamente al reciproco rispetto fra le due tifoserie, inducono a chiedersi perché Siena-Genoa sia spesso oggetto di restrizioni da parte delle autorità preposte al controllo delle manifestazioni sportive.
Al Genoa mancheranno alcuni giocatori in occasione della partita con la Robur: Dainelli è rimasto vittima di un’infiammazione tendineo-muscolare; per Jankovic, che ha dovuto subire un intervento chirurgico al ginocchio destro, è già da un po’ che si parla di stagione finita; Acquafresca dovrebbe rientrare solo ad Aprile a causa di un fastidio ai flessori della coscia destra e, infine, il giovane difensore Tomovic ha accusato un distorsione e probabilmente non sarà della partita. Sarà assente anche il centrocampista Milanetto, che sconta un turno di squalifica.
Tenendo conto di queste assenze, Gasperini potrebbe fare affidamento sul 3-4-3 con Amelia fra i pali. Incidentalmente, nella scorsa stagione il portiere fu autore di un gesto di rara sportività proprio a Siena quando, dopo essersi beccato 90 minuti di “punzecchiature” a causa dei suoi trascorsi labronici, si produsse in un prolungato applauso nei confronti della tifoseria senese a fine partita, spiegando poi che non si era risentito per le offese ed affermando che il pubblico di Siena, corretto e passionale, è un vero esempio per il mondo del calcio. Tornando al resto della formazione, si prevede una difesa a tre (che, con 51 reti subite, è la più battuta del campionato, dopo la nostra) con Papasthatopoulos, il promettente Bocchetti e Moretti in linea; un centrocampo a quattro con Rossi, l’ex Kharja, Juric e Criscito ed un tridente offensivo composto da Palacio, Sculli e Palladino.
Anche se la nostra avventura in Serie A fosse realmente giunta ad un amaro epilogo, non dobbiamo dimenticare che il campionato non è ancora finito e che, così come è giusto che i giocatori onorino la maglia che amiamo fino all’ultimo secondo, è anche doveroso sostenere la squadra e gridare all’Italia il nostro orgoglio di essere senesi. Nella buona e nella cattiva sorte.

Fonte: Fedelissimo online