L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

Rinfrancati dalla vittoria di Verona più nel morale che nella classifica, ci accingeremo ad affrontare il Napoli nella partita di Domenica. I partenopei sono reduci da due pareggi per 0-0 maturati con Inter e Genoa e dalla sconfitta per 3-1 subìta ad opera dell’Udinese sul campo del Friuli, dove un indiavolato Di Natale ha messo a segno una tripletta che lo ha rilanciato ulteriormente come capocannoniere del torneo. L’ultima delle tre partite, in ordine di tempo, è stata però quella contro i neroazzurri, messi più volte in difficoltà da un Napoli che, fino alla sconfitta di Udine, aveva inanellato 16 risultati utili consecutivi, attestandosi attualmente sulla quarta posizione in classifica con 39 punti. Mister Mazzarri, tuttavia, sa bene che non può concedersi rilassamenti, visto che la sua squadra è incalzata da Palermo, Juventus e Sampdoria, quindi sta cercando di mantenere alta la concentrazione dei suoi: “Dirò alla squadra di affrontare il Siena come se fosse la Juventus” ha affermato l’allenatore di San Vincenzo “Guai ad allentare la tensione: il rischio inconscio c’è. Se pensiamo che sono ultimi in classifica, c’è anche il rischio di una figuraccia: io credo che siano ancora vivi, e infatti hanno vinto a Verona con il Chievo. Non sarà affatto una passeggiata”. Il Mister, in ogni caso, gode della piena fiducia dell’irascibile De Laurentiis, il quale, dopo Napoli-Inter ha dichiarato di non voler cambiare Mazzarri con Mourinho, nemmeno se quest’ultimo gli venisse regalato (dichiarazione, questa, che va tuttavia letta anche alla luce della querelle che ha seguito la partita del San Paolo).
In previsione del match con il Siena, i partenopei si sono preparati disputando anche un’amichevole in famiglia (2-2 con reti di Bogliacino, Maggio e Quagliarella), durante la quale sia Lavezzi che Santacroce hanno dato prova di essere tornati disponibili dopo i rispettivi infortuni. Il pieno recupero dell’argentino, in particolare, non gioca di certo a nostro favore: basti pensare che nelle ultime cinque partite (per le quali il Napoli ha dovuto fare a meno del talentuoso “Pocho”) , la formazione azzurra ha realizzato solo 3 goal. Mazzarri sembra dunque orientato a convocare Lavezzi, ma facendolo partire dalla panchina, per evitare di “bruciarlo” in vista della prossima e importante partita con la Roma. Non saranno, invece, presenti al Rastrello sia Andrea Dossena (vittima di una lieve distorsione ad una caviglia) che lo squalificato Gargano.
Tenendo conto di questo, è lecito aspettarsi un Napoli schierato con il 3-4-2-1, con il ritrovato De Sancits fra i pali, una difesa a tre con Campagnaro, Cannavaro e Grava, un centrocampo a quattro con Maggio, Cigarini, l’ex-viola Pazienza ed Aronica, per finire con l’attacco costituito da Quagliarella ed Hamsik, in appoggio al terminale offensivo Denis.
La partita non si preannuncia facile, ma la vittoria con il Chievo potrebbe aver ridato morale ad una squadra che, nonostante la classifica, deve cercare di onorare la maglia fino alla fine, seguendo il consiglio datole dai tifosi che la hanno seguita in trasferta a Verona: fate come noi, non mollate mai.

Fonte: Fedelissimo online