L’avversario di Francesco Pacciani

Domenica affronteremo in trasferta il Chievoverona. I nostri avversari, nelle ultime tre partite, hanno ottenuto due pareggi per 1-1 con Lazio e Bologna (in entrambe le partite è andato in rete il sempreverde attaccante Pellissier) ed una sconfitta per 1-0 con il Genoa, ma la loro situazione di classifica rimane comunque invidiabile: i clivensi, con 29 punti, occupano la tredicesima posizione e si stanno avviando verso una salvezza tranquilla. Nonostante la relativa serenità garantita dalla classifica, i nostri avversari non intendono rilassarsi e sono molto attenti a non sottovalutare la partita imminente, come traspare dalle dichiarazioni del centrocampista Marcolini: “Battere il Siena non sarà affatto facile”, spiega il calciatore, “contro di noi si giocano un campionato intero e non vorranno sbagliare. Sono le partite più difficili, vedrete”. In previsione della gara, i gialloblù hanno anche disputato una partita amichevole con la formazione austriaca del Silz Moetz, imponendosi per 8-0 grazie ai goal di Granoche, di De Paula, dell’ex Bogdani, di Ariatti e di Sardo.
Venendo all’incontro di Domenica, in attacco mancherà certamente Elvis Abbruscato, fermato da una lesione muscolare alla coscia destra. Tenuto conto di ciò, è verosimile che l’allenatore Di Carlo si orienti verso la conferma degli stessi undici che hanno disputato la partita col Genoa, anche perché i genoani hanno dovuto faticare per piegare il Chievo, come ha ricordato lo stesso Mister clivense affermando che la partita è stata sbloccata solo da un gran gol e che il Chievo ha tenuto il campo, dando comunque luogo ad una prestazione maiuscola. Probabilmente vedremo, quindi, un 4-3-1-2 con il bravo portiere Sorrentino fra i pali; una difesa composta dall’ex Davide Mandelli, Sardo, Yepes e Mantovani; un centrocampo a tre con Luciano, Rigoni e Marcolini ed, infine, Pinzi ad agire dietro alle due punte Bogdani e Pellissier. Proprio l’attaccante valdostano rappresenta uno dei pericoli maggiori di questo Chievo e, conoscendo la sua agilità, sarà opportuno non commettere errori difensivi che potrebbero agevolare le sue conclusioni a porta.
Il Chievo è in buona forma, ma la speranza è che l’unico sapore amaro che ci riserverà questa gelida trasferta possa essere, come l’anno scorso, quello di un buon piatto di riso all’Amarone.

Fonte: Fedelissimo online