L’Avversario di Francesco Pacciani

Il 7 Febbraio affronteremo in casa la Sampdoria di Luigi Del Neri. I nostri avversari sono reduci da due vittorie: la prima sfida, condizionata anche dalle sviste dell’arbitro Russo, ha visto i blucerchiati imporsi sull’Udinese per 3-2, mentre la seconda li ha visti vittoriosi sull’Atalanta per 2-0. Una Sampdoria, dunque, che ottiene buoni risultati anche senza Cassano: il fantasista barese è stato infatti tenuto fuori dal campo nelle ultime partite a causa delle scelte tecniche del Mister; quest’ultimo ha tuttavia tenuto a chiarire di non aver mai avuto dei contrasti personali con il giocatore, definito da Del Neri come “un patrimonio della società”.
Grazie ai recenti successi, la Samp è arrivata ad occupare il settimo posto in classifica e le parole del portiere blucerchiato Storari (arrivato a Gennaio dal Milan per coprire il reparto portieri che, dopo la cessione del giovane Fiorillo alla Reggina e l’infortunio di Castellazzi, era rimasto sguarnito) danno ulteriore forza alle pretese doriane per un posto in Europa: “Il Siena si sta giocando la salvezza. Noi cercheremo di proseguire la striscia positiva, il nostro obiettivo è fare più punti possibili”.
La Sampdoria, in vista della partita del Rastrello, ha anche effettuato un test amichevole con il Villanterio, imponendosi con un risultato di 11-0, con le reti di Pozzi, Pazzini, Padalino e Guberti. Per i blucerchiati continuano a lavorare a parte sia il già citato portiere Castellazzi (fermato da un problema al ginocchio sinistro) che Cassano (vittima di un fastidio alla coscia destra) ed, oltre ai due giocatori, non sarà della partita neppure il centrocampista svizzero Padalino, che si è beccato un cartellino rosso (e la conseguente multa da parte della società ) per aver protestato in maniera veemente nei confronti di uno degli assistenti dell’arbitro, sul finire della scorsa partita di campionato con l’Atalanta.
Sembra, quindi, verosimile che Del Neri scelga di presentarsi a Siena con un 4-4-2, schierando Storari fra i pali, una difesa a 4 con Zauri, l’ex Daniele Gastaldello, Lucchini e lo svizzero Ziegler, un centrocampo composto da Semioli, Palombo, Tissone e Mannini ed un reparto avanzato con Pozzi e l’ex-viola Pazzini.
La Samp, visto anche il buon momento, non è esattamente quello che si può definire un “boccone da ghiotti”, ma il dovere di Malesani e della squadra è quello di provare a strappare una vittoria, l’unico risultato con il quale possiamo sperare di non svegliarci dal Sogno.
Fonte: Fedelissimo online