L’AVVERSARIO di Francesco Pacciani

Domenica all’Olimpico di Roma andrà in scena Roma-Siena. La squadra capitolina è reduce dalla galvanizzante vittoria per 1-2 strappata a Torino contro la Juve, una vittoria che, per l’allenatore Claudio Ranieri, ha certamente avuto un sapore di rivalsa nei confronti della società che lo aveva esonerato al termine della passata stagione. La vittoria, strappata nei minuti finali grazie ad un colpo di testa del norvegese Riise (già letale a Siena con una potente punizione), ha contribuito anche a rilanciare la squadra in classifica: la Roma, infatti, occupa attualmente la terza posizione, dietro a Inter e Milan. Un entusiasta Francesco Totti ha commentato la partita con la Juve usando parole forti: “Questa è una grande Roma”, ha detto il capitano, “Le sensazioni che mi provoca mi riportano con la mente alla Roma dello scudetto: questa squadra ha la stessa mentalità”. Recente successo anche in Coppa Italia per i giallorossi: pochi giorni fa hanno piegato un pur bravo Catania grazie ad una rete di De Rossi.
Gran parte del merito dell’ottimo momento della Roma va sicuramente a Mister Ranieri, dipinto da Totti come un “moderno Mazzone”, capace di coniugare capacità tattiche non indifferenti ad una personalità carismatica. Il clima, insomma, è di grande entusiasmo, ma in casa Roma non sono tutte rose e fiori: all’appuntamento con la Robur mancherà certamente il nuovo acquisto Toni, che ha accusato un problema al polpaccio sinistro. Sono in forse anche Totti (che ha risentito di una tendinite) e Tonetto, che è stato riaggregato al gruppo, ma che non sembra ancora al 100%. Juan e Cassetti, infine, sono un po’ debilitati da una leggera sindrome influenzale, ma sembra comunque probabile un loro impiego.
Tenendo conto di queste assenze, la formazione che Ranieri potrebbe schierare davanti al suo pubblico è verosimilmente un 4-3-1-2 con il brasiliano Julio Sergio tra i pali, una difesa a quattro con Cassetti e Riise esterni e la coppia Juan-Mexes al centro; il centrocampo sarà composto da l’ex Taddei, Pizarro e De Rossi, situati dietro a Perrotta, che giocherà a sua volta a supporto delle punte Baptista e Vucinic.
La situazione di classifica è allarmante e un calendario maledetto ci porta ad incontrare la quarta grande squadra nel giro di trenta giorni, ma confidiamo che la voglia di riscatto e la ferrea volontà di salvarsi da parte di tutti possa condurre, se non ad un risultato utile, almeno ad una prestazione incoraggiante per il prosieguo della stagione.
Fonte: Fedelissimo online