L’avversario di Coppa – di Francesco Pacciani

Mercoledì ci recheremo al San Paolo per giocarci un pezzo di storia: la gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia, faticosamente conquistata dopo un incredibile cammino, che ci ha visto prevalere su Torino, Cagliari, Palermo e Chievo. A Napoli ci aspetterà un avversario agguerrito che, dopo l’eliminazione dalla Champions League ad opera del Chelsea (4-1 ai supplementari, allo Stamford Bridge), cercherà con ogni mezzo di centrare il trofeo stagionale che, al momento, è maggiormente alla propria portata. Anche la cornice di pubblico non sarà favorevole: si preannuncia, infatti, il tutto esaurito (o quasi), con 55000 tagliandi venduti finora. Per meglio comprendere i numeri in gioco, basti pensare che i tifosi partenopei che hanno assistito alla gara di andata con il Chelsea erano (complice anche l’elevato prezzo del biglietto) circa 52500.

L’allenatore Mazzarri sembra comprendere che, nonostante il risultato sfavorevole dell’andata, il contesto gioca a vantaggio della sua squadra: “Il pubblico sarà determinante e chiedo ai tifosi di sostenerci fino al fischio finale” ha dichiarato il tecnico di San Vincenzo “Sono felice che ci sia lo stadio pieno; abbiamo bisogno dei nostri sostenitori per superare quest'ostacolo, che, per il risultato dell'andata, è diventato in salita”. Il Napoli sembra tenere davvero molto alla coppa nazionale: basti pensare che, nella recente gara di campionato contro l’Udinese (2-2 al Friuli), Mazzarri ha preferito risparmiare Lavezzi (non convocato), affinché il “Pocho” potesse essere in forma per la partita con la Robur. Questa strategia sembra aver dato i suoi frutti: il talentuoso attaccante argentino ha, infatti, smaltito il lieve affaticamento muscolare che lo aveva colpito ed, analogamente, anche il centrocampista Christian Maggio sembra aver recuperato dalla contusione alla tibia di cui era rimasto vittima. È, invece, certa l’assenza dell’ex-viola Donadel, che ha recentemente subìto un intervento chirurgico.

Tenendo conto degli assenti e dei rientranti, è lecito aspettarsi che Mazzarri intenda schierare i suoi secondo un aggressivo 3-4-2-1: l’esperto De Sanctis difenderà la porta azzurra; la difesa a tre sarà verosimilmente composta dall’argentino Campagnaro, da Cannavaro e da Aronica; a centrocampo dovremmo trovare il recuperato Maggio, Inler, l’uruguaiano Gargano e l’ex Zuniga; il reparto offensivo, infine, sarà verosimilmente affidato ad Hamsik e Lavezzi, in supporto della prima punta Cavani.

Sapere che siamo arrivati fin qui fa battere più forte il cuore; sentirsi paragonare a squadre di livello mondiale (“Loro giocano per due risultati su tre, come il Chelsea”, ha dichiarato Mazzarri in settimana) fa girare la testa; immaginare che la balzana sventolerà, piccola ma orgogliosa più che mai, davanti a cinquantamila persone, fa accelerare il respiro.

Pensare che la Robur è in semifinale di Coppa Italia è come immaginarsi la donna di cui si è innamorati, bellissima ed al culmine dell’eleganza, al centro di una sala da ballo addobbata a festa. Ora non rimane che ballare.

 

Fonte: Fedelissimo on line