L’avversario di coppa di Francesco Pacciani

Giovedì incontreremo il Napoli in quella che, indipendentemente dal risultato o dall’avversario, sarà un evento storico per la Robur: la semifinale di Coppa Italia. La squadra di Walter Mazzarri ha affiancato, ad un discreto campionato (che li vede settimi, a quota 31 punti), un buon cammino in Coppa Italia: essendo già qualificati per gli ottavi di finale grazie al loro piazzamento in classifica durante la scorsa stagione, i partenopei hanno dovuto disputare solo due incontri  per arrivare alla semifinale, imponendosi per 2-1 con il Cesena e per 2-0 con l’Inter nei due incontri disputati al San Paolo.

I giocatori azzurri sono piuttosto carichi in vista dell’incontro: “Abbiamo sfatato il tabù Inter nei quarti” ha dichiarato il centrocampista Gargano “e adesso non abbiamo intenzione di fermarci: siamo un gruppo che sta insieme da tanti anni, la nostra è stata una crescita costante ed ora sarebbe bellissimo riuscire a vincere qualcosa”. Tuttavia, nonostante la voglia di conquistare la finale, gli spettri del recente pareggio al Rastrello sembrano ancora aleggiare sui giocatori di Mazzarri: “Il pareggio sofferto ottenuto al Franchi in campionato non ci condizionerà” ha continuato il giocatore uruguaiano “Rispetto a venti giorni fa dobbiamo fare meglio. Troveremo una squadra chiusa, sarà una partita difficile.”

L’aria che si respira è, dunque, quella di una squadra molto motivata. Come ha ricordato anche il Presidente Mezzaroma in una recente intervista radiofonica, Il Napoli, a differenza delle altre semifinaliste (Juve e Milan), ha necessità di vincere un trofeo che possa dare prestigio alla società e che, al contempo, sia più a portata di mano rispetto ad un campionato difficile, nel quale occorre misurarsi sulla lunga distanza con club molto ben attrezzati. Proprio per l’interesse primario dei partenopei per la competizione in questione, sembra lecito ipotizzare che Mazzarri intenda schierare una squadra che si discosti di poco da quella titolare. Nella difesa del consueto 3-4-2-1 del tecnico di San Vincenzo, dovrebbero trovare posto, oltre al portiere De Sanctis, i tre difensori Cannavaro (che sconterà una squalifica in campionato nel prossimo turno), Campagnaro e Britos (che dovrebbe, invece, sostituire Aronica, il terzino sinistro titolare); a centrocampo sembra plausibile la presenza di Maggio, di Inler, dello svizzero Dzemaili (in sostituzione di Gargano, molto impiegato negli ultimi incontri di campionato) e dell’ex-Liverpool Dossena; la fase offensiva, invece, dovrebbe essere affidata ad Hamsik, al macedone Pandev ed al forte Cavani. Dalla panchina, infine, potrebbero fare il loro ingresso anche Zuniga (sulla cui voglia di essere della partita Mazzarri sembra puntare molto), Lavezzi (il cui impiego dal primo minuto sembra difficile, dal momento che il “pocho” non sembra ancora aver recuperato del tutto dal brutto stiramento di cui è stato vittima sul finire del 2011) ed il difensore Fernandez.

In una fredda sera di Febbraio siamo chiamati a scrivere la nostra storia. Pensare che sia proprio la nostra Robur a giocarsi, in quei soliti (ma sempre diversi) novanta minuti, il potenziale accesso alla finale di Coppa Italia non può non far battere il cuore un po’ più forte, come quando si è innamorati. E un innamorato, il freddo non lo sente nemmeno.

Fonte: Fedelissimo online