L’APPIGLIO PREZIOSO di Senio Losi

 

In un leggiadro pomeriggio di fine estate, la ROBUR porta a casa un punticino che, considerate le catastrofiche premesse iniziali, non era neanche lontanamente immaginabile.

La partenza è a dir poco devastante: dopo soli 6 minuti un preciso uno due friulano rabbrividisce le facce dei tifosi senesi.

Il tifone BASTA, complice il dormiente RUBIN (VOTO 4 per il delizioso regalo), si abbatte sulla fascia sinistra come un esercito di Unni in  preda ad una crisi isterica: prima insacca un eurogollonzo all'incrocio dei pali e poi, non del tutto contento, brucia di corsa mezzo campo e pennella sulla simpaticissima testolina a pinolo di DI NATALE un pallina morbida morbida.

Una reazione bianconera pari allo zero più assoluto accompagna i rumorosi mugugni degli increduli sostenitori senesi fino al sospirato 45°.

Nella ripresa, forse complice l'uscita di uno spento e purtroppo inutile D'AGOSTINO (VOTO 4,5 invisibile) e la sacrosanta espulsione di LAZZARI, si presenta un campo un SIENA diverso.

Gli ingressi di SESTU (VOTO 7) e ZE EDUARDO IN LOVE (VOTO 7) ribaltano la squadra bianconera, che si risveglia dal pisolino pomeridiano e comincia a stiracchiarsi.

CALAIO' (VOTO 6,5) accorcia con un guizzo di testa e il neo entrato ZE EDUARDO acciuffa il pari con uno spietato rigore.

Il possibilie colpaccio viene negato solo dal frizzante (e per niente protagonista) arbitro DE MARCO, che decide inspiegabilmente di non fischiare un netto fallo da rigore sul brasiliano ZE LOVE.

Stendendo un velo pietoso sulla prima parte di gara, possiamo anche ritenerci soddisfatti del punticino strappato, che comunque, per come si erano messe le cose, ci permette di scalare un altro scalino della penalizzazione.

Un appiglio, quello del punticino, che certo non accontenta del tutto i tifosi bianconeri: servirà molto, molto di più, a cominciare dalla tecnica e dal valore di D'AGOSTINO, dall'esperienza di MANNINI, e da un diverso approccio alla partita dei bianconeri. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online