L’analisi tecnica di Siena_Carrarese a cura di Francesco Guidarelli

La Robur torna a vincere e lo fa in maniera convincente attraverso una prestazione brillante.

La formazione è quella pensata da molti e conferma gran parte di quella che aveva giocato un buon primo tempo ad Alessandria.

In difesa rientra Terigi a comporre un trio che finora abbiamo visto poco a causa del suo infortunio ma che offre consistenza all’intero reparto con beneficio specifico sulle palle alte.

A centrocampo spazio a D’Ambrosio al posto di Grillo, tutto il resto è confermato.

La partita è vivace e la Carrarese, grazie alla grande mobilità degli esterni di sinistra, costringe la Robur ad una difesa affannata che produce diversi salvataggi in calcio d’angolo. Il centrocampo non argina adeguatamente mostrando un Guerri non ancora al meglio, D’Ambrosio e Panariello subiscono la velocità degli avversari ma riescono a cavarsela con agonismo e determinazione; è battaglia in tutte le zone del campo.

Dopo un quarto d’ora terribile durante il quale si rischia più volte di prendere un gol, la Robur comincia a manovrare in attacco, animata da un Firenze in grande spolvero che cerca la conclusione con tiro da fuori area, penetrazioni e combinazioni con Iapichino, per offrire agli attaccanti palloni invitanti.

E gli attaccanti ci sono! Solo le grandi parate del portiere ospite, talvolta fortunose, impediscono a Marotta e Mendicino di centrare la porta, oltre all’imprecisione su alcuni tiri che potevano avere migliore sorte.

La partita è divertente ed il Siena piace, Gentile e Firenze illuminano e danno consistenza alla manovra che appare più decisa in virtù di iniziative che in passato languivano e sia a destra che a sinistra nascono azioni che infiammano il pubblico.

Si assiste a rapidi cambiamenti di fronte, l’incontro è animato dalla voglia di prevalere di ambedue le squadre a dimostrazione che il campionato è caratterizzato da un atteggiamento, da parte di tutte le compagini, votato più alla ricerca del gol che al contenimento in fase difensiva e questo spiega anche perché il fattore campo non incida come in passato.

La pressione del Siena è superiore a quella avversaria ed alla fine del tempo, dopo tre angoli della Carrarese e molte occasioni del Siena sfumate per un soffio, arriva il gol di Marotta che spara una cannonata da pochi metri dalla porta finalizzando una difficilissima rifinitura di Mendicino. Finisce il primo parziale nel migliore dei modi e ci siamo divertiti.

Si rientra in campo, la Robur ottiene subito un calcio d’angolo e Mendicino raddoppia anticipando tutti. Meglio di così……

La Carrarese effettua alcune sostituzioni e riversa molti giocatori sul fronte offensivo, quattro a comporre la linea d’attacco e uno a ridosso, comincia una serie infinita di cross sui quali primeggia spesso il centravanti avversario e la Robur si chiude a presidiare la propria area senza però tralasciare le ripartenze che hanno per protagonisti sia Gentile che Firenze con la sponda efficace di Marotta, nel tentativo di chiudere la gara.

Fase di battaglia con qualche fallo di troppo e con sanzioni che prevalgono nei confronti dei bianconeri, Firenze si becca il giallo e subito dopo un richiamo sul successivo fallo. Interviene Colella sostituendolo con Vassallo, peccato perché il ragazzo sta offrendo grandi prestazioni, a volte risulta nettamente superiore a tutti per tecnica e forza ma anche per capacità di contenimento a sostegno del lato difensivo sinistro.

Vassallo offre una mezz’ora di calcio spettacolare, ripartenze e grandi giocate con i compagni eppoi tanta sostanza anche in copertura: Bravoooooo!

E’ entrato anche Ghinassi al posto dell’acciaccato Stankevicius ed il reparto difensivo ne benefica proprio nel momento in cui c’è grande lotta in area, ma anche sulle fasce laterali dove tengono botta sia Iapichino che D’Ambrosio. Quest’ultimo deve però uscire ad un quarto dalla fine per affaticamento muscolare o contusione e l’ingresso di Rondanini garantisce continuità di prestazione del reparto.

Il Siena si rende pericoloso varie volte, con Marotta, Gentile e Mendicino ma anche la Carrarese sfiora il gol; Moschin sfodera due grandissime parate (una su tiro deviato da un compagno) che confermano la sua buona condizione e la sua costante crescita (la cinquina di sette giorni fa non ha niente a che vedere con il suo percorso) anche in termini di personalità.

Finisce così con una vittoria meritata per la Robur che si è presentata oggi con grande voglia di riscatto e determinazione, dopo due sconfitte, in tutti i giocatori che sono scesi in campo. La formazione di oggi appare la migliore di quante finora schierate e forse la squadra sta trovando la sua identità.

Due parole su Guerri: pare che ancora non abbia il giusto ritmo della gara, del resto ha giocato poco finora, ma per spirito e attitudine appare un possibile elemento stabile nello schieramento sempreché cresca nella condizione e nell’affiatamento con i compagni, meglio nel secondo tempo.

La Robur nel complesso merita un buon voto con citazioni per Firenze, Gentile, Vassallo, Marotta e Moschin ma anche gli altri sono vicini ai migliori per aver offerto una prestazione che ci rende una squadra più viva.

Colella ha gestito bene i cambi, ha tolto il migliore dei suoi quando ha visto che stava uscendo dai binari della lucidità, Vassallo strepitoso, Ghinassi e Rondanini molto bene: giova ricordare che ultimamente anche Bunino si è fatto notare e avrebbe meritato di giocare ma solo undici vanno in campo.

Al Mister va riconosciuto il merito di aver portato la rosa intera ad un buon livello di condizione, ieri chi è entrato in campo a partita in corso non ha fatto rimpiangere chi è uscito, ci sarà imbarazzo nelle scelte, per fortuna…

Fonte: FOL