L’analisi tecnica di Juventus U23-Siena a cura di Francesco Guidarelli

"La Robur ritrova la vittoria dopo aver sperperato il doppio vantaggio conseguito al termine del primo tempo, grazie alle reti di Plidori e Cesarini, durante il quale non ha rischiato praticamente nulla. La squadra disposta da Mister Dal Canto, con le varianti Da Silva al posto di Vassallo e Migliorelli all'esordio, ha occupato tutte le zone del campo mostrando una buona capacità di corsa sulle fasce ad opera dei terzini che hanno così rifornito l'attacco con palloni interessanti. Nel mezzo Gerli ha svolto la regia con diligenza e precisione senza tralasciare tentativi di passaggio a lunga gittata per le punte; una sua pennellata ha raggiunto Polidori al centro dell'area senza che questi riuscisse a tradurla in gol, ma si é notata anche la ricerca di passaggi filtranti verso la trequarti che tra qualche tempo sortiranno gli effetti sperati.

Il centro campo é apparso solido e determinato, Arrigoni a destra e Da Silva a sinistra hanno chiuso le linee di passaggio agli avversari recuperando molti palloni per poi ripartire in avanti. Anche Serrotti ha offerto un buon contributo contrastando costantemente nel punto di regia avversario obbligando la giovane Juve a rallentare la propria azione; ancora non lo vediamo negli inserimenti profondi ma ci vuole tempo.

Il doppio vantaggio senese é arrivato in apparenza naturale, le due punte ancora sprecano occasioni ma sanno buttarla dentro al momento opportuno, manca ancora l'intesa tra di loro e con il centrocampo, però ci mettono intensità proponendosi negli spazi come viene loro richiesto e queste sono cose fondamentali per la crescita generale.

Il secondo tempo purtroppo ci ha fatto soffrire in maniera esagerata, 

Mister Pecchia ha cambiato mezza squadra inserendo elementi di indubbio valore (Zanimacchia, Olivieri, Rafia) che l'hanno resa a trazione anteriore e hanno consentito di aprire il gioco sulle fasce dove avevamo retto bene in precedenza. Setola é entrato in difficoltà per la velocità di Olivieri e Migliorelli, pur reggendo botta, si é spesso trovato in mezzo a due avversari uno dei quali, Zanimacchia appunto, ha crossato in area un pallone teso sul quale é giunto Mota, dopo un liscio di Varga, insaccando di testa.

La partita é continuata così per tutta la ripresa: il nostro centrocampo é arretrato tutto al limite dell'area per chiudere i varchi ma non siamo più ripartiti perché la riconquista della palla é diventata problematica, quasi impossibile e la speranza di conservare il vantaggio ha continuato a vivere grazie alle parate di Confente.

Dal Canto ha cambiato i più stanchi: dentro Vassallo, Guberti, Guidone, Romagnoli e Bentivoglio ma la partita non é cambiata. La giovane Juve ha infatti trovato il pareggio con una prodezza di Mota in rovesciata proprio al 90' ma la tecnica e l'esperienza hanno la loro importanza e gli ultimi bianconeri messi in campo hanno costruito una splendida azione in contropiede che ha consentito a Vassallo di presentarsi davanti al portiere avversario. Bentivoglio ha pescato Guidone in movimento sulla destra, si é accentrato al limite dell'area ed ha toccato per Vassallo in arrivo dentro l'area: calcio di rigore.

Il piedino di Guberti ha spiazzato il portiere e la palla ha gonfiato la rete, non rimane più tempo e la Robur si riprende i tre punti.

Primo tempo discreto per la concretezza sotto porta e per la solidità complessiva della squadra. Secondo tempo troppo rinunciatario con perdita di identità di squadra.

C'é ancora da lavorare molto ma con la vittoria si agevola la crescita complessiva e l'amalgama dei giocatori: E' piaciuto lo spirito combattivo dei senesi: degno di nota Romagnoli pur giocando pochi minuti ed il nostro portierone, incolpevole sulle reti subite, ma qualcosa si é visto ed é giusto concedere il tempo necessario a Dal Canto finché la squadra non giocherà come lui vuole."

Fonte: FOL