L’AGGANCIO di Senio Losi

Importantissima vittoria bianconera nel delicatissimo spareggio salvezza contro un battagliero PESCARA.

Ma che sofferenza. E pensare che la pratica si poteva tranquillamente chiudere dopo una ventina di minuti se non fosse per le innumerevoli occasioni da rete sprecate dagli onesti bianconeri.

Un valzer dell'orrore che inizia dopo appena cinque minuti di gioco, quando il buon ROSINA (VOTO 6,5), solo davanti al miracolato PERIN (VOTO 7), partorisce un'indecifrabile creatura che sparisce a lato.

Poco dopo ecco l'immancabile CALAIO' (VOTO 6), che prima centra il palo da posizione defilata e poi, completamente solo, non riesce a girare bene di testa.

Dagli spalti si levano le prime oneste imprecazioni.

Ci pensa allora la trottola VALIANI (VOTO 7) che incrocia un bolide per il meritato vantaggio.

Partita in cassaforte? Ma assolutamente no.

CONTINI (VOTO 5 per l'occasione) frana ignobilmente sopra lo sconvolto VUKUSIC: rigore sacrosanto.

Dagli spalti partono le seconde importanti imprecazioni, con l'aggiunta delle più svariate nomine clericali e le discusse investiture di Cardinali e Vescovi.

La manona di PEGOLONE (VOTO 8) salva tutti e rimette le cose apposto: ma sul ribaltamento di fronte CALAIO' (VOTO 2 per l'egoismo) parte in contropiede, arriva solo davanti a PERIN e invece di appoggiare al solitario BOLZONI (VOTO 9 per la corsa) preferisce mangiarsi la rete.

Partono a fucilate le giustissime imprecazioni dei presenti: il grande SERSE (VOTO 9), colto da un comprensibile raptus di follia omicida, prima distrugge come un Unno mezza panchina, poi, mentre si stava calmando rosicchiando tranquillamente la tibia di un accompagnatore, viene espluso dall'arbitro per le lievi ed impercettibili intemperanze.

Da quì alla fine è lotta su tutte le parti del campo. Continuano gli errori sottoporta dei bianconeri ed il PESCARA si butta tutto in avanti.

Ma non basta. La ROBUR vince e aggancia il treno salvezza. (Senio Losi).

Fonte: Fedelissimo online