L’abbraccio della Robur al Santa Petronilla

Non tutte le partite si giocano sul rettangolo verde e ieri pomeriggio la Robur ne ha disputata una, particolarmente emozionante, sul campo del sociale. Al Centro diurno per disabili Santa Petronilla i bianconeri hanno scritto una bella pagina di solidarietà. E' stato toccante, per chi ha potuto assistervi, cogliere il forte abbraccio tra la squadra e i disabili della struttura. La loro gioia nel poter conoscere di persona i giocatori (nessuno escluso), mister Beretta e il suo staff. Farsi firmare autografi e scattare foto. Un forte momento di riflessione, in un luogo capace di rendere piccola e inutile ogni preoccupazione quotidiana, ogni ostacolo apparentemente insormontabile, drammi chiamati troppo facilmente tali. “I bianconeri sono stati splendidi come lo sono ogni volta che scendono in campo – ha detto l'assessore alle Politiche sociali Anna Ferretti -. I ragazzi hanno atteso trepidamente il loro arrivo: è stata davvero una bella partita. Il Santa Petronilla accoglie disabili con situazioni difficili, che stiamo cercando di sostenere anche grazie ai gruppi di volontariato, mi piace ricordare l'Enpa che ha messo a disposizione un cane, e con un progetto che prevede una nuova organizzazione della struttura per farla crescere diventare una residenza per disabilità anche gravi. Il tutto in sinergia con la Asl 7, con le associazioni per disabili e i comuni delle zone limitrofe. E' possibile sostenere il Santa Petronilla o anche Il Faro che sostiene i minori con situazioni familiari difficile devolvendo il cinque per mille”. Presenti all’incontro, realizzato in ambito dell'iniziativa 'Un giorno per la nostra città' promossa dalla Lega serie B e arrivata ieri alla terza giornata, anche Marco Picciolini, responsabile di zona dell’Usl 7, e Francesco Ghelardi, dirigente del Comune di Siena. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line