L’A.C. Siena presenta il progetto Siena Against Racism

È stato presentato questa mattina presso la Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico di Siena il progetto “Siena Against Racism”, ideato dall’A.C. Siena S.p.A per diffondere la politica antirazzismo attraverso la forza comunicativa dello sport.
L’assessore allo Sport del Comune di Siena, Massimo Bianchi, ha fatto gli onori di casa:
Siena Against racism è una importante iniziativa di sensibilizzazione contro il razzismo che l’A.C. Siena ha rivolto agli studenti delle scuole medie di Siena e provincia – ha dichiarato Bianchi –. “È un progetto alla prima edizione, a carattere sperimentale, ma con vocazione pluriennale che si avvale di patrocini importanti quali quelli del Comune di Siena, della Provincia di Siena, del Coni, della Figc, dell’Ufficio scolastico provinciale, dell’Aia. In questo modo la Robur vuole lanciare un messaggio concreto nella lotta contro il razzismo e vuole che proprio i giovanissimi siano i maggiori interpreti e destinatari del progetto. Si vogliono così ispirare le coscienze dei più giovani ed educarli ad abbattere quotidianamente i muri dei pregiudizi, delle intolleranze, della violenza gratuita, diffondendo al contrario i valori della dignità umana a prescindere dall’origine etnica, sociale e cercando di favorire ogni possibile processo di integrazione attraverso il mondo del calcio. Siamo stati ben felici come Amministrazione comunale di concedere il nostro patrocinio e di collaborare all’iniziativa.”
Queste le parole del segretario generale Gian Piero Persichetti durante la conferenza stampa: “Per prima cosa mi preme ringraziare a nome di tutta la Società i patrocinanti del progetto e i soggetti che hanno deciso di collaborare alla nobile iniziativa. L’A.C. Siena ha deciso di intraprendere questo percorso anche perché vuole mettere in pratica un piano d’azione contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di discriminazione in conformità con le Linee Guida emanate dalla UEFA. Questo è uno dei passi da muovere per raggiungere gli standard qualitativi richiesti dall’organismo calcistico europeo per ottenere la cosiddetta “Licenza UEFA”, una certificazione di qualità che ci permetterebbe di realizzare una struttura societaria capace di resistere nel tempo. Basti pensare che le società alle quali questa attualmente non viene rilasciata sono quelle che in genere lottano fino all’ultima giornata per rimanere nella massima serie. La Robur vuole scendere in campo con i suoi protagonisti per giocare la partita contro il razzismo e vuole che questi siano i giovani, gli uomini di domani. Saranno gli ambasciatori di “Siena Against Racism”, loro dagli spalti, i calciatori sul terreno di gioco.”
L’iniziativa si avvale del patrocinio delle principali istituzioni senesi: Amministrazione Comunale, Amministrazione Provinciale, Comitati provinciali Coni, Figc, Aia, Unicef e Provveditorato agli Studi, oltre che della collaborazione della Banca Monte dei Paschi di Siena e della Kappa, rispettivamente Main sponsor e sponsor tecnico A.C. Siena, Gsport, concessionaria marketing pubblicitario, Sky tv/media sponsor, Fare (Football Against Racism in Europe) e Uisp.
Marco Saletti, assessore allo sport della Provincia, ha portato il saluto dell’Amministrazione provinciale: “Siamo lieti di patrocinare il progetto lodevole e importante per l’abbattimento delle barriere del razzismo, un veicolo fondamentale per portare attraverso i ragazzi una cultura antirazzista nelle famiglie.”
Roberto Montermini, presidente del Coni provinciale: “Sostengo il concetto espresso nelle Linee Guida della Uefa, già citate da Persichetti, perché sono profondamente convinto di quanto siano valide le collaborazioni tra tutte le realtà che ci circondano: lo sport e il calcio in particolare è una forma privilegiata di comunicazione, un mezzo che riesce ad oltrepassare tutti i linguaggi. Nell’era della globalizzazione conoscersi, senza le barriere dei pregiudizi razziali, ci porta a scoprire gli altri nella loro umanità e nella loro dignità di persone. Consideriamo importante “Siena Against Racism” poiché è un ulteriore motivo di confronto e di collaborazione, lavorare sui ragazzi è forse l’unico modo per raggiungere anche le loro famiglie per ottenere comportamenti coerenti e condivisi.”
Il progetto, a carattere pluriennale, propone, attraverso una serie di incontri, lo sviluppo della lotta contro ogni forma di discriminazione (razziale, religiosa, etnica) e la sensibilizzazione dei giovani a credere e crescere secondo valori quali il rispetto e uguaglianza.
Le tappe dell’iniziativa avranno luogo presso numerose scuole medie del comune e della provincia di Siena a partire dal mese di dicembre 2009 fino ad aprile 2010. Ad ogni incontro prenderanno parte calciatori e dirigenti della Società, oltre che illustri relatori appartenenti alle istituzioni coinvolte nel programma. Per il primo anno è prevista la partecipazione di circa 1400 alunni.
Tutte le classi partecipanti verranno successivamente invitate a realizzare uno striscione inerente il tema affrontato durante l’incontro. Gli striscioni verranno esposti in occasione delle partite di campionato alle quali le classi stesse saranno invitate ad assistere. Un’apposita giuria, infine, decreterà lo striscione vincitore del concorso.

Fonte: www.acsiena.it