“Potrei restare anche la prossima stagione oppure no, ho avuto interessi da squadre di livello molto più alto. Non ho idea, ora vado a casa a riposarmi un po’. Però sarebbe bello stare un altro anno e fare crescere ancora di più il Siena, che porto nel cuore”. A parlare Robert Kindt, fisioterapista dell’Ac Siena dal 2007 al 2012 e alla guida, quest’anno, dello staff medico bianconero. “Un anno stupendo, partendo dal nulla. I giocatori arrivavano con le ciabatte da spiaggia ai piedi – spiega a Radio Siena Tv – siamo riusciti a tenere tutto sotto controllo, abbiamo anche fatto un ottimo lavoro visti i pochi infortuni e i campi bruttissimi. Il campo migliore forse è stato quello di Foiano”.
Kindt doveva restare per qualche mese, e “invece ho allungato la permanenza. Il mio anno sabbatico è diventato un anno in Eccellenza, che mi ha insegnato tanto. La settimana tipo non è cambiata, con gli allenamenti alla mattina e gli infortuni curati internamente. I momenti più belli? La partita a Sansepolcro e poi il rientro allo stadio, anche se su un campo giallino. È stato bellissimo ritrovarmi in infermeria, dodici anni dopo non è cambiato niente. Un’emozione unica”. (G.I.)
Fonte: Fol
