Juve Stabia, Braglia: “Col Siena vedremo se siamo uomini”

 

Il tecnico della Juve Stabia, Piero Braglia, ha dichiarato in conferenza stampa: “E’ stata una settimana nella quale dovevamo darci delle risposte. Stiamo facendo male soprattutto fuori casa. Siamo timidi, privi di personalità e il contrario di quanto poi facciamo in casa. I nostri giovani devono fare in fretta e crescere presto. Diop? È un ragazzo di 20 anni. Ha chiesto scusa, ma forse non sa ancora come comportarsi. Lui fa la sua strada e io la mia. Non penalizzo la squadra. Cosa cambia? Come organico dobbiamo dimostrare di essere cresciuti. Il campo deve dare le risposte giuste. È una squadra che ha qualche problema. Ci sono uomini che devono crescere fisicamente. Sono arrivati giocatori che dovevano smaltire qualche chilo o che non giocavano da tempo. Stiamo pagando le conseguenze anche di questo. Non riusciamo a giocare come credo e sta a me trovare le giuste soluzioni. Lanzaro? Dobbiamo trovare la giusta identità. Non possiamo continuare sempre tanti uomini. C’è qualcuno che vuole curare soltanto il proprio orticello e stiamo pagando questa cosa. Tutti devono prendersi le proprie responsabilità, a cominciare da me. Stiamo dimostrando di di essere un gruppo egoista, dobbiamo diventare squadra. Ciancio? Spinge e copre, mi stava piacendo. Purtroppo si è fatto male. Sono convinto che anche in questa stagione ci salveremo e faremo un buon campionato. Guardialinee donne? Era in ritardo, ma non è detto che non possa fare l’arbitro. Il mondo è delle donne. Ho viaggiato da Reggio Calabria con il guardialinee che non ha visto il fuorigioco di Di Michele. Non lo fanno apposta, questo è certo. Sabato vedremo se siamo uomini”.

Fonte: IlNapoliOnline.com