Javorcic ritrova Fietta e Santana. Le ultime da Busto Arsizio

La Pro Patria è reduce da un immeritato ko in casa del Pro Piacenza, dove i biancoblu hanno subìto la rete di Scardina nei minuti finali dopo essere andati vicino al gol del vantaggio in più di un’occasione. I bustocchi fino a questo momento hanno comunque fatto anche di più di quanto era nelle attese di inizio campionato ed infatti stazionano in acque più che tranquille. Per mister Javorcic, assente per squalifica, nessun dubbio sul consolidato 3-5-2 con molte conferme nonostante gli impegni ravvicinati, e con il turnover rinviato a Domenica.

In porta c’è Giulio Mangano, prodotto del settore giovanile dell’Inter, confermato dopo l’annata da titolare nel campionato di Serie D. Il pacchetto di difesa vede la presenza di tre centrali vecchio stampo. A guidare il reparto c’è Matteo Battistini, ex Carrarese, forte di testa e con buon senso della posizione. Insieme a lui, da un lato Ivo Molnar, croato classe ’94 tosto in marcatura e bravo in elevazione, dall’altro il classe ‘98 Manuel Lombardoni, altro prodotto della cantera interista (con cui ha vinto due scudetti), centrale diligente e che non disdegna di proporsi in avanti. In alternativa c’è l’ex atalantino Boffelli, reduce dalla positiva annata al Mestre, e Zaro, centrale che all’occorrenza può fare anche il terzino e che veste il biancoblu dal 2014.

In cabina di regia è tornato tra i convocati l’esperto Giovanni Fietta, ex Como e Cremonese, play dotato di buone geometrie; è probabile però che ancora una volta il posto da titolare sia appannaggio di Luca Bertoni, classe ’92 ex Carpi, regista puro abituato a toccare tanti palloni, discreto anche nel verticalizzare. A supportarlo dovrebbero esserci Francesco Gazo, intermedio di quantità e bravo nell’interdizione, e Alex Pedone, classe’ 94 scuola Milan, mezzala abile ad aggredire gli spazi e a buttarsi in profondità. Occhio anche alla probabile partenza dal primo minuto del navigatissimo Riccardo Colombo, tanta esperienza tra A e B con le maglie di Albinoleffe e Reggina tra le altre. In alternativa c’è anche Disabato, che ha giocato da titolare le ultime due e potrebbe rifiatare. Sulla fascia destra spazio a Christian Mora, ’97 scuola Atalanta, esterno strutturato e molto propositivo, dotato anche di un ottimo tiro da fuori. Dall’altra parte è tornato a disposizione l’ex Pro Piacenza Sanè, ma ancora una volta a cominciare dall’inizio dovrebbe essere Leonardo Galli, terzino bravo in entrambe le fasi distintosi in queste prime uscite.

In avanti conferma plausibile per il tandem delle ultime gare: Giuseppe Le Noci, classe ’82, protagonista qualche anno fa della promozione del Como in Serie B, seconda punta scaltra in area di rigore e pericolosa sui calci piazzati, abile a non dare punti di riferimento alle difese avversarie; Niccolò Gucci, centravanti che si è affermato nei dilettanti e che ha un buon feeling con il gol, bravo spalle alla porta e sotto rete. Si candida per una maglia da titolare anche Ferdinando Mastroianni, prima punta dal fisico compatto, forte di testa e brava a supportare la manovra della squadra. Il vero asso nella manica di Javorcic è Mario Alberto Santana, artefice di grandi annate in Serie A con Fiorentina e Palermo, che sta vivendo una seconda giovinezza in biancoblu (che veste per il quarto anno consecutivo); nonostante l’età che avanza dispone di mezzi tecnici sopra la media ed è eccellente nelle letture per assistere i compagni. In alternativa c’è anche l’albanese Pllumbaj, che nelle categorie minori lombarde ha fatto incette di marcature ed ora è alla ricerca dell’acuto tra i Pro. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Mangano; Molnar, Battistini, Lombardoni; Mora, Gazo, Bertoni, Pedone, Galli; Le Noci, Gucci.

Fonte: FOL

Foto: varesenews.it