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Al club con la Robur

Intervista Fol – Zanon: “Tornare a Siena è sempre speciale. Bellazzini mi ha chiamato più volte in estate”

“Tornare a Siena è sempre speciale. Fu una stagione in cui ci togliemmo qualche soddisfazione. Alla fine non è andata come volevamo però è stata un’annata proficua”. Luca Zanon torna alla stagione 2018-19, iniziata tardi per il limbo estivo in attesa di un ripescaggio che non arrivò mai. “Eravamo in attesa di sapere se potevamo essere ripescati in Serie B, ma anche in C le aspettative erano molto alte, con giocatori come Guberti, Belmonte, Rossi”, racconta l’ex terzino bianconero ad “Al Club con la Robur”.

27 presenze per te quell’anno, tra queste l’assurdo derby con l’Arezzo.

Ricordo un’altalena di emozioni incredibili. Sotto 3-0 i tifosi stavano cominciando ad andare via prima della fine, poi negli ultimi minuti abbiamo rimontato. È una di quelle partite che non si dimenticano perché abbiamo fatto qualcosa di incredibile.

Esperienze in B, con Entella, Ternana e Pordenone, e in C con Pistoiese e Siena. Com’è che sei finito poi nei dilettanti?

Dopo Siena sono stato a Pordenone. È stato l’anno del Covid, sono diventato over e non riuscivo più a trovare squadra. Scelsi di scendere in D (all’Aglianese, ndr), ma ho subito un infortunio e problemi di salute che mi hanno tenuto fuori dal campo per un anno. Non riuscivo a trovare una sistemazione, forse anche per il ruolo. Non potevo restare un altro anno fermo e sono ripartito in Eccellenza al Sant’Agostino. L’anno scorso sono tornato in D al Tau.

E adesso il Prato. Sempre titolare in queste nove giornate, 5 vittorie e 4 sconfitte.

Un inizio movimentato. Siamo partiti tardi, il primo giorno a inizio agosto eravamo in 7 più una decina di giovani aggregati. Però si è creato subito entusiasmo, sia da parte nostra, dello staff, della dirigenza ma soprattutto dei tifosi che ci stanno supportando veramente tanto. Ogni settimana che passava arrivavano ragazzi nuovi, oggi (martedì, ndr) per esempio è arrivato Polvani, però il nostro è un gran bel gruppo, siamo dei bravi ragazzi, abbiamo molto entusiasmo, vogliamo far bene. Sono sicuro che potremo essere protagonisti in questo campionato come lo sono il Siena, il Grosseto e qualche altra.

Come arriverete al Franchi?

Carichi, questo è sicuro. Poi ci penserà il mister in questa settimana a preparare la partita. Io comunque conosco personalmente il mister Bellazzini con cui ho giocato insieme alla Pistoiese. Anche quest’estate mi si sono sentito più di qualche volta.

Per quale motivo?

Mi ha chiamato per chiedermi di qualche giocatore con cui avevo giocato. Alla terza o quarta volta che mi chiamava gli ho detto: ma non è che hai bisogno di un terzino? Perché io sono a casa, se vuoi vengo… (ride, ndr)”.

(G.I.)

Fonte: Fol