slider
Al club con la Robur

Intervista Fol – Pellegrini (ds Camaiore): “Momento difficile ma niente paura. A Siena con rispetto e orgoglio”

Ospite dell’ultima puntata di “Al Club con la Robur”, il direttore sportivo del Camaiore Jacopo Pellegrini ha analizzato, tra difficoltà, ambizioni e mercato, il momento dei suoi e presentato la prestigiosa sfida di lunedì pomeriggio al Franchi, appuntamento che i bluamaranto affronteranno con orgoglio e con la volontà di invertire la rotta.

La realtà – “Il Camaiore, come storicità, ha sempre fatto la Serie D. Io stesso ho giocato undici anni qui in questa categoria, quindi diciamo che il Camaiore è una società che ha sempre frequentato la Serie D, nonostante l’assenza degli ultimi undici anni. L’anno scorso poi abbiamo stravinto il campionato e siamo tornati in D con l’obiettivo di salvarci il prima possibile. Sapevamodelle difficoltà, soprattutto perché abbiamo cambiato tanto: abbiamo tenuto solo tre o quattro giocatori, abbiamo cambiato allenatore e ovviamente tipologia di lavoro”.

La partenza, il momento e la sfida ai bianconeri – “Siamo una squadra giovane e, nonostante ciò, siamo partiti con varie vittorie: abbiamo battuto il Prato e pareggiato a Grosseto. Poi però abbiamo pagato i diversi infortuni e sicuramente un po’ di inesperienza. Ci siamo ritrovati a fare un filotto negativo e purtroppo abbiamo dovuto prendere la decisione sofferta di cambiare guida tecnica. Sono due partite che c’è il nuovo allenatore: abbiamo vinto a Poggibonsi e perso domenica in casa con il Terranuova Traiana, una gara nella quale avremmo meritato qualcosa in più, ma purtroppo la realtà è che abbiamo perso. Ci affacciamo dunque a una piazza come la vostra, come Siena, con tanto orgoglio, ma anche in un momento di difficoltà, perché a livello di classifica la squadra ha dei problemi. In ogni caso cercheremo di fare il possibile per arrivare allo stadio Artemio Franchi e tirare fuori il meglio dalle nostre possibilità”.

Il mercato – “Come dite voi, la nostra è una squadra giovane, però stiamo cercando di fare qualcosa sul mercato: oggi abbiamo preso un attaccante (Michelangelo Nieri, svincolato) e vediamo se riusciremo a fare qualcos’altro in settimana (ufficializzato nella giornata odierna l’esperto centrocampista Lorenzo Remedi, proveniente dal Follonica Gavorrano), ovviamente per cercare di mettere un po’ più di esperienza in questa squadra”.

Match posticipato a lunedì La partita si giocherà lunedì perché è stata fatta una richiesta dal direttore sportivo del Siena, Guerri, che già quest’estate mi aveva contattato spiegandomi la problematica. È stato molto corretto. Si pensava di poter giocare di sabato, che sarebbe stata la soluzione migliore per tutti. Anche a noi sarebbe piaciuto venire a Siena di domenica, con tutto l’orgoglio del caso: lo stadio sarebbe stato pieno, forse addirittura peggio per noi, ma era una cosa che ci avrebbe dato spessore ed era bello da vivere. Purtroppo non ci sono state le possibilità, quindiabbiamo ritenuto giusto venire incontro alla piazza di Siena e giocare di lunedì.

Il legame particolare con Siena – “Con Siena ho un legame extracalcistico: vengo spesso, mio fratello è molto appassionato al Palio, ho molti amici qui e ogni anno torno. Siena è una città che ho nel cuore, mi lega a tanti bellissimi ricordi; quindi, mi sento un po’ a casa. Venire lunedì sarà bello. Se fossimo venuti di domenica avrei portato anche un seguito dietro, ma di lunedì, lavorando, non riescono. Sarà comunque una bella giornata”.

Il complicato periodo della Robur – “La città di Siena merita sicuramente altri palcoscenici, e anche la stessa squadra di quest’anno: il Siena è una squadra forte, con ottime individualità, allenatada un allenatore importante. Credo che ad oggi la classifica sia un po’ più bugiarda.  Detto questo,devo guardare la mia realtà, la mia situazione oggi, non posso guardare una realtà come Siena che a livello di rosa è una squadra costruita per fare un campionato importante. Oggi vi ritrovate una classifica che non rispecchia la realtà del vostro cammino, però io non posso guardare e pensare al Siena. Non vedrò mai la Robur come un rivale a livello di classifica anche perché sono sicuro che prima o poi i bianconeri usciranno fuori”. (Niccoló Boscagli)

Fonte: Fol