slider
News

Intervista Fol – Lorè: “Abbiamo proposto al Siena una concessione pluriennale. Lavori? Il campo sarà sempre utilizzabile, i tifosi potrebbero spostarsi”

Lo Stadio Artemio Franchi di Siena torna al centro del dibattito pubblico. Nelle scorse settimane il Comune di Siena ha presentato la sua idea di riqualificazione di un’area storica e centrale della nostra città. “Non è soltanto un’idea, ma è un progetto vero e proprio. Anche se ovviamente siamo nelle fasi preliminari”, sottolinea al Fedelissimo Online e a Canale 3 Toscana l’assessore allo sport Lorenzo Lorè.

Assessore, due gli interventi presentati al pubblico il 18 maggio scorso.

Il primo riguarda la curva San Domenico e il parcheggio che verrà, il secondo interessa le due gradinate per quanto riguarda l’adeguamento antisismico che sarà realizzato grazie a un contributo della Regione Toscana per 2 milioni e 200 mila euro. Il primo intervento è ovviamente il più importante, il più impattante, e prevederà la demolizione della curva come la conosciamo oggi, la ricostruzione di una curva speculare a quella della tifoseria della Robur dall’altra parte del campo e nella parte retrostante un parcheggio di circa 500 posti auto che arriverà fino al piano strada di Via dei Mille.

Partiamo dai lavori che riguardano le due gradinate.

Stiamo aspettando che finisca l’iter amministrativo per destinare questi soldi al Comune di Siena. Abbiamo avuto comunque da parte della Regione la richiesta ufficiale per capire se il Comune di Siena era ancora interessato a questo tipo di intervento, abbiamo dato ovviamente il nostro interesse formale e a quel punto è partito il l’iter amministrativo della Regione per destinare i fondi alla nostra amministrazione. Quando sarà concluso questo percorso potremo aggiornare i progetti che già abbiamo per l’adeguamento sismico delle due gradinate e poi a quel punto cominciare al più presto i lavori.

Soprattutto per quanto riguarda la tribuna coperta, l’intervento non comprometterà la fruizione da parte del pubblico durante le partite del Siena?

Questa è una questione tecnica che non conosco fino in fondo. Quello che sappiamo per certo è che l’utilizzo del campo da parte del Siena FC non sarà precluso. Se dovremo redistribuire il pubblico negli altri spazi in quel momento non interessati dai lavori lo faremo come l’abbiamo fatto per esempio al palazzetto della Mens Sana. Sicuramente il campo centrale e altre parti di stadio non interessate dagli interventi saranno fruibili dal Siena FC nel prossimo campionato.

Arriviamo alla parte più rilevante, il progetto da 20 milioni di euro per l’area di San Domenico.

Affideremo nelle prossime settimane a dei tecnici il progetto di fattibilità tecnico-economica sia per la curva che per il parcheggio. Abbiamo approvato il documento preliminare per poter cominciare il percorso tecnico-amministrativo che il codice prevede e l’abbiamo fatto in maniera convinta perché l’importante lavoro ci consentirà di ricostruire la curva e costruire un nuovo parcheggio, che eliminerà o ridurrà le liste d’attesa, ma anche di liberare tutto il parcheggio dello stadio e quindi riconsegnare alla città un parco pubblico nuovo rispetto a quello che conosciamo oggi.

Questo nuovo parcheggio consentirà di generare ulteriori introiti per provare a rientrare dall’investimento nel caso non arrivassero investimenti privati e/o finanziamenti pubblici?

Noi abbiamo pensato di assumere la guida di questo intervento strategico perché era giusto che la pubblica amministrazione si assumesse la responsabilità di un progetto di questa entità. Naturalmente siamo aperti a investimenti di privati, mi viene in mente il Siena Fc, ma siamo pronti anche ad accedere a linee di finanziamento pubbliche, europee, nazionali, regionali. Se non dovessero arrivare finanziamenti, contributi o investimenti da parte di privati, l’amministrazione è pronta ad assumersi la responsabilità del 100% del lavoro, tramite mutui.

Sono le prime fasi di un progetto che, seguendo le indicazioni della foto/rendering che avete pubblicato, prevede uno stadio interamente coperto e interventi anche nella Curva Guasparri.

Siamo ancora alle fasi preliminari. Abbiamo presentato una foto che è un’idea di come secondo noi dovrà essere lo stadio del futuro perché riteniamo che lo stadio debba rimanere qui, armonizzato con tutto ciò che sta intorno: la chiesa di San Domenico, il centro storico, la Fortezza, la Lizza… La volontà è di mantenere lo stadio qui e di avere intorno ad esso molto verde per rendere omogenea tutta un’area che secondo noi è strategica. Non dimentichiamo anche la parte di San Prospero che col nuovo parcheggio potrà trovare molti benefici perché potremo alleggerire la zona che molto spesso è considerata dai senesi un’area importante per parcheggiare la macchina.

Il Siena Fc come si è posto di fronte al vostro progetto?

Hanno fatto uscire anche un comunicato e questo ci fa particolarmente piacere. I rapporti con il Siena sono ottimi e costanti, non sono quotidiani ma settimanali/mensili. Il Siena è la squadra di calcio più importante della città. Questo ci dà lo stimolo per fare ancora meglio proprio perché l’impianto è dedicato a una squadra che ha una storia ormai più che secolare.

Il 1 agosto scade la proroga della convenzione annuale per il Franchi e il Bertoni. Valutate un’ulteriore deroga o una concessione pluriennale?

Gli uffici e la direzione del Comune stanno avendo delle interlocuzioni e dei rapporti costanti con il Siena FC e con i suoi tecnici. Stiamo valutando una concessione pluriennale, l’abbiamo proposta al Siena che ovviamente sta facendo le proprie riflessioni.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol