“Ero venuto solo una volta in Italia, a giocare la Coppa Uefa contro il Palermo. Non conoscevo il vostro Paese, anche se seguivo il calcio italiano. L’ho potuto fare grazie al Siena, a 31 anni. Era il mio sogno, l’ho realizzato. Una grande esperienza calcistica ma anche di vita, ho conosciuto tanta brava gente e per questo motivo torno sempre con piacere”. Lukas Jarolim è un assiduo frequentatore di Siena. “Con mia moglie vengo spesso per vacanza”, racconta l’ex centrocampista bianconero, ospite di “Al Club con la Robur” assieme ad Alex Manninger.
64 presenze dal 2007 al 2010 e un gol, a Catania, 3-0 per la Robur. “Lo aspettavo da tanto. Nella carriera ho sempre fatto qualche gol. Purtroppo a Siena ne è arrivato solo uno ma me lo ricordo bene, fu una bella vittoria”. Un ricordo tra tanti, affiorati quando Jarolim ha calpestato di nuovo il Franchi, domenica scorsa nell’intervallo di Siena-Ghiviborgo. “Grandi emozioni nella testa. Mi sono tornati i momenti in cui giocavamo contro le grandi d’Italia e le battevamo, ad esempio il 3-0 alla Roma”.
Smesso col calcio giocato, “volevo rimanere in questo mondo e ho deciso di fare l’allenatore. Ho il patentino Uefa Pro. Siena nel futuro? Mai dire mai”, dice l’ex centrocampista ceco, che chiude con un augurio. “Spero di tornare e vedere una partita almeno di Serie B”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
