“Ne abbiamo passate tante, due stagioni con tante gioie e tanti dolori. Luca è una persona con cui sono rimasto molto legato. Super disponibile, scherzosa, solare”. A parlare di Crescenzi, ospite ieri sera di “Al Club con al Robur”, è l’attaccante del Grosseto Francesco Disanto, intervenuto in collegamento durante la trasmissione del Fedelissimo Online.
Che emozione è stata affrontare il Siena, domenica scorsa?
“Non nego che è stata un’emozione. Mi sono venuti in mente ricordi passati. È stato un bel derby, c’erano tante persone, sia del Grosseto che del Siena. C’è da fare i complimenti al Siena perché ha fatto una grandissima partita. Noi soddisfatti? Soddisfatti si è quando si vince, perché noi puntiamo a vincerle tutte per conquistare poi il campionato. Però ci prendiamo il pareggio e andiamo avanti”.
Quanto è stato difficile scendere di categoria?
Luca può confermare, ci siamo sentiti anche in quel periodo lì perché non è stata una scelta semplice. Non sai mai se stai facendo la cosa giusta e vorresti che qualcuno ti consigliasse. Però ho creduto con convinzione in questo progetto. Nella mia testa penso di aver fatto un passo indietro per rifarne subito uno avanti.
Ti rivedremo in bianconero in futuro?
Non posso rispondere a questa domanda, per il semplice motivo che nella vita non si sa mai. Bisogna vedere tantissime cose e a volte non dipende da te ma da altri fattori. Sicuramente quello che posso dire ai tifosi del Siena è che ho un ricordo bellissimo, nonostante tutti i problemi e le vicissitudini che ci sono state. Ricordo con affetto tutti i tifosi e spero in quegli anni di aver dato quello che loro hanno dato a me, perché alla fine per me sono stati i due anni migliori.
63 presenze e 12 gol. Ce n’è uno particolarmente nel cuore?
Ce ne sono tanti. Forse, anche per come era iniziata l’annata, il gol con la Reggiana in casa. Pensavamo tutti di aver preso una strada importante. E invece…
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
