“Quando ho segnato ho pensato: finalmente! Perchè non era solo il mio primo gol nel Siena, era anche il primo con i grandi. E poi la squadra mi prendeva in giro perché non ero ancora riuscito a fare degli assist…”. Parte dal racconto del momentaneo 0-1 a San Giovanni Valdarno Gabriele Di Paola, difensore bianconero ospite dell’ultima puntata di “Al Club con la Robur”.
L’ansia da prestazione – “Io più spensierato di Masini e Giannetti perché più giovane? Può essere, però Giannetti ha fatto la A, Masini era già conosciuto per l’anno scorso mentre io ero uno sconosciuto, avevo tutto da dimostrare e questo un po’ di pressione la mette. L’ansia da prestazione? Ce l’ho prima della partita. Ma quando entri in campo passa, sembra di stare in una bolla. Adesso sto guadagnando sempre più fiducia, grazie al minutaggio”
La presentazione al Battistero – “Fu il primo momento in cui assaporai il tifo senese, tra canti e fumogeni. Quando stavo per firmare non dissi niente, perché sono scaramantico”.
Fedelissimo d’Oro – “Ero in testa per tanto tempo, quando lo vidi quasi non ci credetti. Ora mi ha sorpassato Giusti, che in questi giorni mi sta prendendo in giro”.
Opportunità – “In estate avevo altre offerte, una era del Livorno. Ma nella mia testa c’era solo l’idea di venire a Siena a prescindere. Penso che è una cosa che avrebbero fatto tanti altri senesi”.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
