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Al club con la Robur

Intervista Fol – Codrea: “ A Siena sono stato benissimo. Con Beretta un rapporto speciale”

Nel corso della 21ª puntata di Al Club con la Robur è intervenuto telefonicamente Paul Costantin Codrea, cogliendo l’occasione per salutare il suo ex allenatore Mario Beretta e ripercorrere gli anni vissuti in maglia bianconera. Il centrocampista rumeno, tra i protagonisti delle stagioni di Serie A del Siena, ha vestito la maglia della Robur per sei stagioni tra il 2006 e il 2012, condite da due gol e sei assist, lasciando un ricordo più che positivo tra i tifosi. Di seguito i passaggi più rilevanti del suo intervento.

Il primo gol in bianconero – “Venivo da un infortunio che mi ero procurato a Torino al tendine del dito. Sono stato fermo circa un mese per l’operazione e, quando sono tornato, il vice del mister Carlo Garavaglia mi diceva: “Il mister ti ha detto di tirare, appena puoi tira in porta”. Quando ho avuto l’occasione ho calciato e ho fatto un gran gol. Avevo un buon tiro, probabilmente avrei potuto fare anche di più.”

Mister Beretta – “Con il mister ho avuto un bellissimo rapporto. All’inizio pensavo potesse essere difficile, ma era più una mia sensazione da giocatore. Oggi che sono allenatore vedo le cose in maniera diversa. Il mister mi spronava sempre a fare di più e mi diceva spesso che potevo migliorare ancora. Lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato: nei due anni insieme mi sono trovato davvero molto bene”.

Alle sue parole risponde mister Beretta – “Paul era tatticamente molto bravo. Lo stimolavo perché aveva qualità importanti e un calcio pazzesco, sia di destro che di sinistro. È stato un giocatore di assoluto livello”.

Codrea oggi – “Al momento alleno le giovanili Under 13 a Timișoara, in Romania. Ovviamente rispetto a quando facevo il calciatore ho cambiato totalmente il modo di vedere le cose (ride, ndr)“.

Il legame con la città – “A Siena l’ambiente aiutava molto a fare gruppo. In quegli anni sono stato benissimo, era un posto spettacolare. Ho legato con tutti e con alcuni ex compagni mi sento ancora oggi. Ad aprile, prima o dopo Pasqua, vorrei riuscire a tornare con tutta la famiglia, perché ormai sono anni che manco, e magari passerò anche da voi in trasmissione”.

Niccolò Boscagli

Fonte: Fol