Intervista Fol – Cavallari: “Stadio, che rabbia. Questa squadra in D avrebbe fatto un buon campionato”

Col Pontassieve, nel giorno del suo compleanno, ha esultato mimando il gesto di Naruto. “Nel tempo libero mi piace leggere fumetti giapponesi. Se qualcun altro dei compagni legge? Biancon ha comprato di recente un libro, mi ha detto di averlo finito e mi fido (ride, ndr). Poi c’è Bertelli, con cui convivo, che studia, anche se ultimamente un po’ meno”. Daniele Cavallari, colonna difensiva del Siena, è stato ospite ieri sera di “Al Club con la Robur”. Di seguito le sue dichiarazioni:

Forma fisica – “Essendo stato fermo per un po’, devo ritrovare la condizione. Non sono al 100% ma ogni partita che passa mi sento meglio”.

Rondinella – “Se lo scontro col Signa può essere decisivo? Noi pensiamo alla prossima partita. All’andata siamo andati in svantaggio con una squadra schierata tutta dietro la palla, in un campo stretto in cui era difficile trovare spazi. Dobbiamo essere bravi a non sottovalutare tutti gli avversari”.

Scandicci – “Ogni partita che non prendiamo gol è una soddisfazione. Ma avrei preferito prendere gol e vincere. Sarebbe bello vincere il campionato con la miglior difesa”.

Lotta in area – “Quest’anno marchiamo a zona, poi in base a dove è la palla si fa il castello o la linea. Non marchiamo a uomo e quindi non beneficiamo delle strattonate in area. Capitano situazioni in cui le riceviamo in maniera evidente, come quella clamorosa su Boccardi di sabato scorso. Ma gli arbitri non le considerano”.

Il campionato di Cavallari – “Sono molto autocritico, anche in caso di vittoria per 4-0 considero se avrei potuto fare meglio, rifletto molto sugli errori. Nel complesso sono contento della stagione, anche se preferirei fare qualche gol in più. Il gol alla Rufina? Essendo un difensore, conosco i movimenti che ti possono dare fastidio. Il destro poi è un piede che non mi scoccia usare, da giovane ho giocato anche terzino destro”.

Paragoni – “In D con questa squadra? Avremmo fatto un buon campionato. Siamo un gruppo esperto, avremmo fatto la nostra figura”.

Franchi – “Dispiace non giocare allo stadio, c’è molta rabbia e fremiamo di tornarci. Nessuno prima di arrivare avrebbe mai pensato di non poter giocare una partita nel proprio stadio. Anche il campo di allenamento conta, ti crei una confort zone. Il campo di Badesse è quello che è. Forse è il secondo peggiore dopo quello in cui abbiamo affrontato la Lastrigiana in trasferta”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol