“I dati dicono che siamo la squadra che concede meno tiri del campionato, ma quei tiri sono spesso decisivi. Concediamo poco, siamo rimasti costanti per tutto questo inizio di campionato, però commettiamo errori grossolani che costano caro”. Così Daniele Cavallari, ospite dell’ultima puntata di “Al Club con la Robur”, la trasmissione del martedì a cura del Fedelissimo Online.
Il momento – “È peggio perdere quando te lo meriti, come è stato col Terranuova. Domenica invece è mancato solo il gol. Le difficoltà le hanno tutte, chi avrebbe scommesso sulle quattro sconfitte di fila del Manchester City? Non bisogna abbattersi, sarebbe peggio. Bisogna unirsi e metterci qualcosa in più”.
Campionato – “Le partite sono tante, il campionato è lungo. Dobbiamo tornare al regime iniziale se vogliamo fare una stagione di vertice. L’obiettivo rimanere questo”.
Livorno – “Mi è dispiaciuto moltissimo uscire durante il derby. C’è stato un piccolo fraintendimento col mister. Dopo la chiusura sul tiro di Rossetti sentivo i polpacci carichi, a fine primo tempo avevo comunque detto che fin che ne avevo giocavo. Poi ci siamo chiariti, il mister ha detto che potevano esserci situazioni con tanto campo da coprire e non ha voluto rischiare. Obiettivamente ci può stare come ragionamento”.
Ruoli – “Ho giocato anche da terzino, ma soprattutto da centrale o nella difesa a tre, da braccetto. Iniziare con la difesa a tre? Per quella che è l’idea del mister penso di no”.
Futuro – “Mi trovo bene, la città è bellissima come è bellissimo giocare allo stadio con questo tifo. Chiaramente mi piacerebbe rimanere qua”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
