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Al club con la Robur

Intervista Fol – Canzi: “A Siena una delle mie più belle stagioni. L’esperienza nel femminile mi gratifica tantissimo”

“È stata un’annata straordinaria, una delle più belle della mia carriera, nonostante le grandissime difficoltà che abbiamo avuto. La ricordo con gioia e commozione”. Così Massimiliano Canzi, ex collaboratore di Beretta, adesso allenatore della Juventus femminile, commenta l’ultima stagione dell’Ac Siena, in collegamento a “Al Club con la Robur” dove si è interfacciato con Crescenzi e Giannetti. “Entrambi furono sacrificati sull’altare di una salvezza economica che poi non si è verificata – spiega – alla fine se fossero rimasti sarebbe stato meglio”.

Durante la puntata è stato mandato il video “Happy” che girarono tutti i protagonisti di quel campionato. “Me lo ricordo perfettamente. Era l’espressione della nostra gioia e il nostro senso d’appartenenza – prosegue Canzi – non per parlare del vil danaro, ma credo che l’ultimo stipendio l’abbiamo preso a novembre o dicembre. Siamo arrivati tutti fino alla fine dell’anno fondamentalmente per la maglia, per noi stessi, per il pubblico, per la città. E per un rigore sbagliato a Varese non abbiamo centrato i playoff”.

Dopo aver seguito Beretta come vice, Canzi ha guidato la Primavera del Cagliari e poi ha allenato, con ottimi risultati, Olbia e Pontedera. Infine, il passaggio al femminile, vincendo subito campionato e Coppa con la Juventus. “Mi è stata offerta un’opportunità straordinaria di poter competere a un livello nel quale, sinceramente, nel maschile non mi sarebbe stato permesso. Il calcio femminile è un movimento in grandissima crescita, in Italia è ancora un po’ indietro, però oggettivamente il livello è salito. Tra strutture e facilities c’è la possibilità di lavorare come non mi era mai capitato in carriera. Sono contentissimo di questa scelta, sicuramente mi ha messo alla prova. Perché comunque ho a che fare con giocatrici di 14 nazionalità, la nostra lingua ufficiale è l’inglese. Ma sto vivendo un’esperienza strepitosa”.

Tornerà nel calcio maschile, in futuro? “Non so, tutto è possibile. Adesso sto facendo qualcosa che mi gratifica tantissimo. Ciò non toglie che tutto ciò che ho vissuto precedentemente mi ha aiutato ad arrivare dove sono adesso”. (G.I.)

Fonte: Fol