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Intervista Fol – Bellavigna: “Avrei potuto dare il mio contributo. Poggibonsi? Sarebbe stupido non credere nella salvezza”

“Io ho fatto il massimo, ho cercato sempre di offrire il 100% in ogni allenamento, in ogni opportunità che mi è stata data. Poi nel calcio ci sono miliardi di variabili e di dinamiche che non sempre si possono controllare. Ma al di là di tutto, sono sei mesi in cui ho imparato tanto”. Marco Bellavigna nel giro di due settimane è passato dal Siena, via Ternana, al Poggibonsi, che domenica troverà i suoi ex compagni.

Facciamo un passo indietro. Come è andata la trattativa in estate?

C’era già stata qualche chiacchiera l’anno precedente, però poi alla fine non si fece fatto nulla. Quest’estate avevo voglia di fare la mia prima esperienza tra i grandi, anche perché venivo da un anno in cui nella prima squadra della Ternana non avevo avuto spazio. Si è creata questa occasione e alla fine si è concretizzato il tutto.

Hai giocato una ventina di minuti a Poggibonsi e poi da titolare nella partita di Coppa con l’Orvietana.

Che dire, mi dispiace di non essermi potuto mettere in mostra per tutto il resto del tempo. Sono sicuro che avrei potuto dare il mio contributo, ma purtroppo è andata in maniera diversa.

Ad incidere, probabilmente, il fatto che dietro Bellazzini ha dei fedelissimi e che le scelte del 2006 si erano stabilizzate a centrocampo e sulla fascia. Il tuo ruolo ideale quale sarebbe?

Nella mia carriera, seppur breve, ho fatto un po’ di tutto. Negli ultimi anni più il terzino, il quinto e il braccetto, in passato anche il centrale. Non penso che sia stato questo il problema, perché credo di essere un giocatore abbastanza versatile.

Alla prima esperienza ti sei trovato subito dentro un contesto di gioco particolare.

Sì, un gioco che a volte è stato criticato, ma soprattutto nella prima parte del campionato ha portato grandi risultati. Richiede giocatori particolarmente tecnici, predisposti al rischio, alla personalità, a non avere paura con la palla al piede. È un gioco particolare, vero, ma a mio parere anche… carino.

La decisione di separarsi?

È stata mia. Avendo trovato poco spazio era necessario un cambiamento per accumulare più minutaggio possibile.

Con chi avevi legato di più nel Siena?

Con i più giovani, soprattutto Loconte che già conoscevo essendo stato con lui alla Ternana.

Come sono andati questi primi giorni a Poggibonsi?

È un ambiente sicuramente diverso da Siena, però l’ho trovato abbastanza positivo nonostante la classifica. L’ultima vittoria ci dà morale e fiducia. È appena iniziato il girone di ritorno, è ancora tutto aperto e sarebbe stupido non credere nella salvezza. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol