“È stata una grande emozione vestire la maglia del Siena. Sento spesso i miei ex compagni, gli faccio un in bocca al lupo. Tenete botta, le difficoltà ci stanno ma basta affrontarle insieme. il campionato è lungo e sono sicuro che ci toglieremo delle grandi soddisfazioni, io da casa”. Parola di Giuseppe Agostinone, che dopo aver vinto con la Robur il campionato di Eccellenza ha poi lasciato in estate il calcio giocato. “L’addio non era previsto, poi è arrivata questa possibilità offerta da Padalino di allenare con lui a Latina – le sue parole a “Al Club con la Robur” – è stata un’esperienza che ho vissuto intensamente, sono molto felice di aver intrapreso questa nuova avventura, terminata poco tempo fa (è arrivato l’esonero, ndr), ma di grande crescita personale”.
“Io in futuro ad allenare il Siena? Penso che chiunque ambirebbe a questa panchina. Ma c’è mister Magrini, magari quando va in pensione…”, ha scherzato Agostinone, prima di interagire con l’ospite della trasmissione, Andrea Giusti, “un ragazzo perbene, un grande professionista attaccato alla maglia del Siena. Ci sentiamo spesso. Quest’estate aveva grande voglia di proseguire il percorso, come il sottoscritto”.
“Non condivido le regole degli under, se il giovane è bravo gioca a prescindere – ha aggiunto Agostinone – Non conta quante partite fai, ma come le fai; quanto sei importante nello spogliatoio e quanto dai quando vieni chiamato in causa. Giusti lo sta facendo”. “Sto seguendo con grande passione il Siena, la stagione passata è ancora fresca, un’esperienza bellissima in campo ma soprattutto fuori. Faccio un saluto a tutti i tifosi della grande Robur”, ha concluso l’ex terzino bianconero. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
