INTERVISTA DOPPIA: GHEZZO E GAEL, I FRANCESI

Si sono conosciuti quando da piccoli giocavano in Francia, da avversari. Abdelkader Ghezzal e Gael Genievier nel corso degli anni, non si sono mai persi. Adesso si sono ritrovati in bianconero: per l’attaccante è la seconda stagione in serie A, per il centrocampista – di fatto – la prima, considerando la parentesi perugina di sei anni fa ormai dimenticata. Tra sé parlano un po’ in francese, un po’ in italiano, come fisionomia si assomigliano pure. In campo ruoli diversi. Quasi: l’uno e l’altro non avrebbero problemi a giocare sulla trequarti…
Ghezzal, ci presenta Genevier?
”Più passa il tempo è più è scarso… No, non è vero… Gael è un bravissimo ragazzo. Sono molto contento che sia arrivato. Partito Houssine (Kharja ndr) ho di nuovo qualcuno con cui parlare  in francese… Come giocatore non si discute: lo conosco bene, l’anno scorso ho seguito il Pisa e l’ho tenuto d’occhio. Se farà ciò che sa fare, stupirà. Come persona è molto riservato. Insomma, l’opposto di me…”.
In ogni caso, di faccia, vi assomigliate…
”Un po’, ma io sono più bello, non scherziamo!”.
Come stanno andando questi primi giorni di lavoro?
”Bene, anche se sto facendo più fatica rispetto ai miei compagni, li ho raggiunti dopo… Però pensavo peggio…”.
Come vede la nuova squadra?
”Siamo un bel gruppo, anche a livello umano. Stiamo bene insieme e questo ci aiuta a superare la fatica del momento. Abbiamo accolto i nuovi benissimo. Difficile dire adesso se siamo più forti rispetto all’anno scorso. E’ troppo presto. Siamo tutti consapevoli di aver disputato una grande stagione e vogliamo ripeterci”.
Come vive la concorrenza?
”Reginaldo e Paolucci sono due bravissimi ragazzi, le  loro qualità neanche sto a commentarle. Bene, mi metto a disposizione del mister. Per adesso stiamo provando il 4-3-3, curando molto la fase offensiva, ma non ci sono ‘titolari’ fissi. Giriamo tutti un po’. Per quanto riguarda il mio ruolo, accetto tutto, senza problemi. Anche il trequartista”.
Genevier ha detto che  non ha problemi a giocare sulla trequarti…
”See… lui trequartista… Non ci provare Gael!”.
Con Giampaolo come va?

“Bene, come al solito. Abbiamo un buon rapporto”.
Cosa si aspetta dalla nuova stagione?
“Confermarsi è sempre più difficile che farsi notare. Lavorerò sodo per far bene, soprattutto in fase realizzativa. Anche se, sinceramente, non mi importa il numero dei gol: preferisco farne meno, ma disputare un ottimo campionato come quello passato, che farne di più, ma non giocare bene a un livello più generale”.
Ai tifosi vuol dire che…

“Devono abbonarsi!!!”.
Genevier, ci presenta Ghezzal?
”Sono tanti anni che ci conosciamo. Tecnicamente è migliorato in maniera incredibile. Secondo me, dipende anche dai compagni con cui gioca… Ah ah ah”.
In ogni caso, di faccia, vi assomigliate…
”Sì, forse abbiamo gli stessi occhi, ma lui è più scuro…”.

Come stanno andando questi primi giorni di lavoro?

”Abbastanza bene, la stanchezza inizia a farsi sentire. Stiamo lavorando tanto, più a livello fisico che tattico. Tutto nella norma”.
Come vede la nuova squadra?
”Stanca! A parte questo, l’impressione è di un buon gruppo, un’impressione più che positiva”.
Come vive la concorrenza?
”Ci sta. Io mi impegnerò al massimo. Posso giocare davanti alla difesa, come regista, in mezzo o sulla trequarti, a Pisa, a volte l’ho fatto. Per adesso il mister mi sta provando davanti alla difesa con Codrea”.

Ghezzal ha detto che non ha problemi a giocare sulla trequarti…
”Eh lo so…”.

Con Giampaolo come va?
”Non mi ha parlato, ancora, personalmente, ma lo ha fatto con la squadra. E’ un allenatore che sta molto attento alle cartteristiche dei giocatori”.
Cosa si aspetta dalla nuova stagione?

“Di far bene, sia alivello personale che di squadra. Lavorerò per questo. Gol su punizione? Non prometto niente, ma mi impegnerò… E’ tanto che non segno così. L’anno scorso a Pisa ho centrato due traverse… Con i rigori sto messo meglio…”.
Ai tifosi vuol dire che…
“Per noi è importante averli vicino. Spero che anche quest’anno decidano in tanti di seguire la squadra e di abbonarsi sempre di più”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line