Intervista ad Emanuele Calaiò, vincitore del Fedelissimo d’oro

Abbiamo raggiunto Emanuele Calaiò, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2014. Per l’attaccante bianconero quella appena conclusa è stata una grande stagione, fatta di 18 reti e di un bell’apporto alla squadra. Le sue buone prestazioni gli hanno valso la vittoria del Fedelissimo d’oro, vinto in volata su Bolzoni e consegnato al numero undici bianconero allo stadio in occasione della Festa Promozione.

Ciao Emanuele, una grande stagione sia per la squadra che per te, tante reti e questo Fedelissimo d’oro, quali le tue impressioni?

Sono soddisfatto di come è andata la stagione, dopo una retrocessione abbiamo fatto un campionato eccezionale e siamo risaliti subito. Nel girone d’andata andavamo bene, ma faticavamo a fare risultati fuori casa, poi nel girone di ritorno ci siamo sbloccati. Lo sfogo del mister è servito a compattare ancora di più la squadra e nella seconda parte abbiamo fatto veramente bene. È stata una stagione fantastica e ci siamo meritati tutto quello che abbiamo fatto. A livello personale sono contento di quello che ho fatto e di aver ricevuto questo premio, che testimonia la stima dell’ambiente nei miei confronti

Ad inizio stagione ti aspettavi un campionato così?

Credevo moltissimo nel progetto di Mezzaroma. Poi l’arrivo di Perinetti ha dato molta fiducia a tutti e soprattutto è stato un segno della serietà del progetto stesso. L’obiettivo era chiaro ma non era facile da raggiungere; il direttore ha preso subito alcuni giocatori validi da inserire nel gruppo ed affiancare alla vecchia guardia come me, Simone e Cristiano che eravamo rimasti.

Questa grande stagione ti ha anche visto rinnovare il contratto con il Siena, come è nato il rinnovo di contratto?

Ripeto, credo molto nel progetto di Mezzaroma e non ho esitato un attimo ad accettare la proposta del rinnovo del contratto. Non ho abbandonato la barca l’anno scorso dopo la retrocessione, tanto meno adesso la voglio lasciare dopo questo bel campionato. Per me giocare nel Siena e vestire la maglia bianconera è un onore, e attorno a me sento stima e fiducia da parte sia dei compagni che della società e dei tifosi. Inoltre la mia famiglia si trova benissimo qui, e i bambini stanno bene. Sono contento di poter indossare per altri tre anni questa maglia e dare il mio contributo.

Il prossimo anno arriverà Sannino, quale la tua impressione sul nuovo mister?

Non lo conosco personalmente, quest’anno lo abbiamo sfidato due volte e nelle sue squadre si è vista forte l’impronta dell’allenatore. Il Varese è stata una delle sorprese del campionato con il Novara e penso che gran parte del merito sia dell’allenatore. Mi hanno detto che è un gran motivatore e gran lavoratore e poi io mi fido di Perinetti e Mezzaroma e credo che la scelta sia stata giusta. L’importante è trovare fin da subito il feeling con la squadra, trovare il giusto rapporto,avere i soliti intenti e remare tutti dalla stessa parte

In fase di mercato cosa ti aspetti?

La base da cui ripartire è quella dell’anno scorso, poi, come detto anche dal Direttore, arriveranno uno-due elementi per reparto. Serve gente d’esperienza, che abbia fatto la serie A da inserire nel gruppo e riuscire a creare un mix tra giovani e meno giovani dove ognuno metta a disposizione le proprie caratteristiche. Poi chi viene a Siena, sa che deve sposare un progetto: chi viene qui è consapevole che lotteremo per la salvezza e che, al contrario di come successo spesso quest’anno, non vinceremo tutte le partite. Ci vuole umiltà da parte di chi arriva di mettersi a disposizione e lottare tutti insieme. Poi ripeto mi fido di Perinetti, e dei nomi che leggo sui giornali sono molto contento e soddisfatto. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimi Online