Intervento sul nuovo stadio di Duccio Romagnoli

Egregio direttore,

leggo con profonda ammirazione ormai da molti  giorni, su giornali locali e non, su siti locali e non, che il tema "Stadio nuovo" sta pian piano riconquistando campo impegnando i vertici societari dell'amata Robur e quelli della nostra amministrazione comunale, in un ping pong di dichiarazioni che meritano una riflessione approfondita.

Personalmente ho sempre sostenuto che uno stadio nuovo per la Robur, costruitio con criteri di confort e modernità, riorganizzando di fatto l'attuale Rastrello,fosse la soluzione unica per una società che vuole consolidarsi nel calcio che conta. L'autonomia economica che una struttura di propietà può dare ad una società che dello stadio ne fa un luogo dove i tifosi possono godere dello spettacolo senza rischi atmosferici, con bar accoglienti/funzionali e con servizi igienici accettabili, creando magari al suo interno un museo ed altri spazi commerciali, potrebbe essere di sicuro una soluzione stabile ai problemi che affliggono la società. Pertanto trovo negli intenti del presidente Massimo Mezzaroma, un qualcosa di positivo e di sicuro innovativo per la Robur e per Siena, sono altresì soddisfatto della disponibilità dimostrata dal primo cittadino della nostra città Bruno Valentini che aprendo le stanze di Palazzo Comunale, ha aperto una stagione di incontri atti a risolvere la questione (forse) e a dare una mano alla Robur.

Mi sfugge però un importante passaggio: ma i soldi chi li mette??? forse non ho letto bene, magari non ho approfondito abbastanza l'argomento ma ad oggi non ho capito chi tra il locatario(Mezzaroma) ed il locatore(Valentini) dovrebbe ristrutturare a propie spese lo Stadio!!!. Ora essendo un cittadino abbastanza attento alla vita di questa splendida città, sono molto consapevole che il locatore non sia in condizioni economiche….come dire….tali da poter effettuare una ristrutturazione dell'immobile; essendo anche un tifoso non di "primo pelo" dell'amata Robur  mi trovo nella posizione  per poter affermare che il locatario non sia, a suo modo, in condizioni di occuparsi di tale incombenza.

Tornando ad essere seri, chiedo apertamente ai soggetti in causa di non giocare con la passione di noi tifosi… in ballo c'è la salvezza e la sopravvivenza di una società con 110 anni di storia!!!. Mi rivolgo in particolar modo al presidente Massiomo Mezzaroma: se è in possesso di un progetto serio; vero e con la copertura economica, esca allo scoperto e dica chi deve fare cosa altrimenti si occupi di investire nel costruire una squadra sempre più competitiva. Dico questo perchè non credo che il sindaco si opporebbe ad una soluzione tipo quella adottata ad Udine(il comune da in concessione per 99 anni l'area dello stadio e le spese di ristrutturazione se le accolla la società sportiva).

Quindi: ognuno faccia la propia parte senza passarsi, a vicenda, la scomoda palla……… a quella ci pensano i giocatori in campo.

Duccio ROMAGNOLI