Intervento di Umberto

Spettabile redazione

chiedo scusa per il disturbo, ma vengo subito al dunque. Ho un macignosullo stomaco e vi pongo un quesito che mi sta particolarmente a cuore e del quale non riesco a farmene una ragione. La mia domanda è molto semplice "che cos'è la correttezza ?". Mi spiego meglio, quando un allenatore e/o dirigente firma un contratto nel quale si lega ad una società per più tempo e, dopo un anno se ne vuole andare forse perchè allettato dalle sirene (dei soldi), o per paura dei punti di penalizzazione, ma  forse tutte e due le cose ,  non si può dire che questo Signore si sia comportato bene agli occhi della SIENA sportiva.

Se guardiamo bene l'operato di questo Mister, non mi è sembrato che abbia fatto niente di eccezionale, ha fatto semplicemente il suo onesto lavoro e basta. Ha alternato delle belle prestazioni ad altre di molto mediocri, in fin dei conti la squadra dell'anno scorso non era certo inferiore a quattro, cinque team che si sono classificati avanti o dietro alla nostra ROBUR. La stampa ha esaltato questo allenatore per quello che ha fatto, allora io dico al "PAPA" che cosa bisognerebbe erigere, minimo un monumento e, che dire di DI CANIO e BERETTA, ai quali non è stato dato il giusto risalto al lavoro svolto, come è stato fatto per questo. E poi se in particolar modo ci vogliamo mettere l'impresa che è chiamato a compiere COSMI (alla quale credo

ciecamente) minimo gli dobbiamo intitolare una via o una piazza o dedicarli un "palio straordinario". D'accordo possiamo dire che l'anno prima noi eravamo in B, possiamo dire quello che vogliamo, ma il comportamento dei ex tesserati della ROBUR è sotto gli occhi di tutti.

Sento dire che da tanti che questo modo di agire fa parte del gioco oggi sei quì domani chi sa al diavolo le parole o i contratti firmati.

Il SIENA è la seconda volta che viene lasciato, per lo stesso motivo , allora io dico, che quando uno firma il contratto sia inserita una clausola dove sia scritto che se te ne vuoi andare prima del tempo, "paghi la penale", sia giocatore allenatore o dirigente,  in paradiso a dispetto dei santi non bisogna starci (Giampaolo). Ora BASTA ,SIENA e in parrticolar modo la ROBUR non sia considerata la cenerentala dove ogniuno fa quello che vuole al diavolo i contratti firmati. La CORRETTEZZA è mancata da parte di più persone.

Quando verrà il 28 ottobre dal mio posto della "Paolo DE LUCA" griderò e spero di non essere il solo il motivetto che fa così " S……. S…… la senti questa voce va fa in ….." non posso e no voglio applaudire chi è nemico della ROBUR e ci ha preso in giro.

Un caro saluto a tutti i tifosi da parte di Umberto ondaiolo e senese che abita  (purtroppo)in terra nemica (Montevarchi).

 

P.S. Calcisticamente parlando auguro a dirigenti e tecnici di una squadra di non arrivare a mangiare il panforte o meglio la cassata a Natale, chi ben incomincia è a metà dell'opera =O – 3

Lettera firmata