Intervento di Simone Bernini

Caro Direttore,

Gioisco con te dell'impresa (l'ennesima) della Nostra squadra del cuore. Speriamo adesso che tutto fili per il giusto verso e che si possa tributare il doveroso plauso ai bianconeri con stato di serenita' e di rilassatezza.

Quest'anno ho deciso di festeggiare in maniera differente dal solito.

Niente carri, sembra che il carro quest'anno l'abbiano preso piccino e più di quattro o cinque dentro non ci stanno.

Io vo con l'Ape del Bombolaio.

Si levano le bombole del gas e ci si zeppa quanta più gente possibile. Il bombolaio non ha problemi, non ha tessere di movimenti o club, non ha particolari acredini personali, ama il Siena e i suoi tifosi, si incazza quando c'e' da incazzarsi e ride quando c'e' da ridere. Se ci prende bene, si monta una bella dama di vino e si offre a tutti, ma proprio a tutti: donnine, cittini, Massimiliani, Pietri, Lorenzi, Nani.

E se, fra un gotto e un altro, ci viene da rimpiangere di non aver giocato la semifinale di Coppa a Napoli, si fa perche' e' la verità. E se, tra un coro e l'altro, ci scappa da dire che il Del Grosso di quest'anno e' giocatore totalmente difforme (in meglio) da quello di due anni fa, si fa perche' e' la verità. E se, fra un canto e un altro, ci si dice preoccupati della situazione finanziaria dell'AC Siena, si fa perche' e' la verità.

Ci s'avranno forse due neuroni, ma almeno quelli lavorano, e lo fanno anche in maniera dissociata: mentre uno gioisce, l'altro pensa. Pare che si possa ancora fare.

 

W tutti, ma proprio tutti, i tifosi della Robur

 

Simone Bernini