Intervento di Riccardo Ricci

Mi chiamo Riccardo Ricci e scrivo in merito ad un articolo presente nel FEDELISSIMO nr. 195. L'articolo in questione " NOI SIAMO DI PIU" a firma di Tommaso Refini ( che non ho il piacere vero di conoscere..),è meritevole di profonde considerazioni. Un articolo intriso di verità sacrosante, un articolo da far leggere ai nostri figli, un articolo che invita ad una riflessione seria. Frequentavo lo stadio ai tempi di " DE FILIPPIS, NOTARI, TOSOLINI…….", poi il nulla. Per contare le volte che ho assistito ad una partita del Siena nella massima serie è sufficiente la mano di un monco. Non mi piace il clima che si respira, non mi piace per niente…Sono padre ancor prima che tifoso, e sono padre di un figlio abbonato e tesserato presso una società sportiva dove pratica il football ( come scriveva il grande BRERA..).

Purtroppo oggi questo sport è quanto di più diseducativo esista, continui inviti all'odio, alla violenza, alla truffa. Vorrei che quelle nobili righe partorite dall'elegante penna del Sig. Refini avessero una cassa di risonanza più ampia, più meritevole.
Vorrei vedere esposto allo stadio uno striscione con scritto " 10..100..1000 Farina..", vorrei vedere il sorriso sulle labbra della gente anche a seguito di un risultato negativo, vorrei non sentir più chiamare un fuorigioco rilevato "saggiamente" dal tifoso che prende posto nella curva opposta, vorrei che questo nobile sport praticato da energumeni tornasse a scrivere pagine di lealtà, correttezza, poesia…
Complimenti Sig. Refini , vorrei che il Suo articolo fosse letto nelle aule , ai bambini che ancora devono metabolizzare il concetto di sport.
Complimenti ancora Sig. Refini, spero di avere la  possibilità di prendere un caffè assieme a Lei e scambiare altre considerazioni.
Distinti Saluti
RICCARDO RICCI