Intervento di Lallo Meniconi

Certamente non c’è pace per il Siena. Nessuno sembra predisporsi verso i bianconeri in maniera positiva. Tutte le trattative che fino adesso erano state intavolate per portare alla corte di Cosmi una punta, sembrano naufragate.  Puntare troppo nell’affare Guidetti ci ha disorientato; probabilmente credevamo alle promesse fatte dal City o dal suo procuratore, ma tant’ è che l’affare è sfumato. L’altra pista (se non è una bufala), riguardava Bendtner dell’Arsenal, ma anche lì, l’inserimento della Juve ha fatto naufragare l’operazione. Apprendo poi da alcuni canali che anche per Tallo, giocatore della Roma, è stato negato il passaggio in bianconero con la formula del prestito. Tutte le altre punte di un certo spessore, Toni, Floccari, Carcciolo, avevano ingaggi troppo alti, quindi non alla nostra portata  e non se ne è fatto più nulla. Chi è rimasto nel mucchio è solo questo Ze Eduardo, che non me ne voglia il giocatore ma mi sa tanto essere  una brutta copia del Gonzales, arrivato l’anno scorso sempre all’ultimo tuffo.

Rimanendo così le cose, difficilmente potremo risalire la china. E’ inutile avere una linea difensiva buona, quando non hai chi segna e in questo momento il solo Caliò è insufficiente. Poi l’esperienza ci ha insegnato che è più difficile reperire sul mercato una punta che un difensore, perché i club che hanno gli attaccanti buoni, se li tengono stretti o casomai possono cederli di fronte ad una offerta economica allettante, cosa che è fuori dalle possibilità  del Siena.

Non ci si doveva ritrovare all’ultimo momento ad inseguire una punta, nella situazione in cui siamo e partendo con un forte handicap; dovevamo aver fatto già i nostri passi per non correre il rischio di rimanere sempre gli eterni secondi.

Lallo Meniconi.