Intervento di Lallo Meniconi

Vorrei rispondere alle dichiarazioni rilasciate da un tifoso, in una lettera inviata alla vostra redazione. Questo mi  dà la possibilità e lo spunto  di tornare su di una vicenda alquanto spiacevole del trascorso recente del Siena.

Intanto bisogna dare subito un nome al destinatario delle critiche di cui la lettera è stata oggetto e svelare che si tratta del “fuggiasco” Sannino. Detto questo, mi trovo in sintonia con quanto il nostro tifoso, che si firma Umberto, asserisce e trovo veramente difficile associare una parola come correttezza, al  passato  recente di questo personaggio legato ai bianconeri, se non la sua professionalità e il suo lavoro per cui è stato giustamente retribuito.      

Ormai tutti hanno visto come siano andate le cose e certamente il mister in questione non è stato proprio un bell’esempio di fedeltà e attaccamento alla Società che gli ha dato la possibilità di fare il suo esordio nella massima serie, quando ormai le speranze si erano ridotte al lumicino. Poi ognuno fa della sua vita quello che vuole ed è libero di prendere le decisioni che meglio gli aggradano, come ognuno è libero di mandarlo a quel paese, quando rimetterà il piede in questa città con la sua attuale squadra (sempre se nel frattempo non sia stato già esonerato).

Personalmente mi ha dato molto fastidio non tanto il fatto che abbia deciso il suo futuro lontano  dalla Robur, ma il fatto che lo abbia  realizzato in uno dei momenti più incerti ,delicati e difficili per il destino del Siena calcio. Ad oggi mi rimane come ricordo di questo allenatore solo il gesto di aver abbandonato la nave quando c’era un serio rischio di fare naufragio, volendosi mettere al più presto in salvo. Alcune volte basta un piccolo episodio per compromettere il lavoro di una stagione e perdere la stima degli altri.    

Vorrei solo aggiungere una questione ormai lapalissiana, di come oggi nel calcio vi siano sempre meno persone corrette o riconoscenti  ma solo individui votati al dio quattrino e pronte a sfruttare ogni occasione che si presenta, senza sposare nessuna causa. 

Per chi come me ha ancora una visione “romantica” del calcio, fatta di idoli, di nobili gesta e di epiche imprese , deve volgere lo sguardo da altre parti, perché attualmente, questo,  non è il mondo a cui attingere modelli di vita.

Lallo Meniconi.