Intervento di Lallo Meniconi

In attesa che si concluda il calvario del calcio scommesse, senza colpo ferire sul futuro dei bianconeri, si pensa ormai in chiave campionato con gli occhi puntati sul mercato. Sicuramente dall’affare Destro (se affare sarà) , il Siena  potrà costruirsi un piccolo gruzzoletto che per una piccola realtà, potrebbe significare un buon viatico per  l’allestimento della nuova rosa. L’importante, almeno questa volta che abbiamo trovato la classica “gallina dalle uova d’oro” , è non lasciarsi abbindolare da vaghe promesse o contropartite assurde, perché si rischierebbe di gettare alle ortiche una ghiotta opportunità.

L’altro giocatore che tiene caldo il mercato del Siena è Gazzi, l’altro elemento corteggiato dal Torino, a cui però non piace spendere le cifre che la dirigenza   bianconera ha richiesto. Comunque vadano le cose, sembra che difficilmente il forte centrocampista rimarrà alla corte di Cosmi per un’altra annata e personalmente credo che sarà una grave perdita.

Bisognerà lavorare alacremente anche per piazzare i molti tesserati che stanno rientrando per fine prestito, in pratica l’attività nella quale già l’anno passato è stato impegnato Perinetti, con risultati alterni, ma che risolverebbero un bel problema a livello economico. Il vero mercato in entrata per la Robur, come ormai siamo abituati, si concentrerà sicuramente nella seconda e ultima parte delle contrattazioni, quando i costi tendono ad abbassarsi. 

La sensazione è che il problema più spinoso rimanga sempre l’esito della seconda tranche sul calcio scommesse, quella che porterebbe anche più danni, visti gli attori coinvolti.

Carobbio purtroppo è stato giudicato per il momento  un teste attendibile dai magistrati che stanno indagando e crediamo che sarà così fino alla fine, con i rischi che ne conseguiranno. 

Sono abituato a non ragionare con i se e con i ma, quindi rimango alquanto scettico sul futuro del Siena, perché ancora troppo costellato da insidie di varia natura. Certamente c’è da dire che rispetto all’inattività gestionale di qualche settimana fa, si riesce ha intravedere un barlume di luce e le basi per il nuovo corso, sono state ormai gettate. Adesso non ci rimane che scrivere la parola fine, su una delle vicende più brutte della nostra storia calcistica.

Lallo Meniconi.