Intervento di Andrea Sordi

Reduce da Cesena, lungo l’accidentata E45 (nel senso accidenti a chi non la rimette a posto!) ho avuto il tempo di riguastarmi il risultato. Bello, rassicurante e …libidinoso! Era l’ora!

Poi la gioia si stempera nella preoccupazione sull’entità dell’infortunio di Calaiò. E' proprio finita. Dovremo rinunciare al nostro Arciere proprio ora che stiamo per andare  a…..  Grande la perdita tecnica, grande il dispiacere per l’uomo. Forza Emanuele torna presto!

Cesena, comunque, seppur vincenti, torna a consegnarci una squadra, formato esterno, con il freno a mano tirato. Forse timorosa, sicuramente lenta ed un po’ impacciata nonostante un Sannino tarantolato. Ma Cesena è anche la conferma di Bogdani. Lo abbiamo accolto con trasparente perplessità , io su tutti, ricordando un giocatore lento, approssimativo e tutt’altro che determinante sotto rete, e invece… e invece ci ritroviamo un altro interprete. Forte lo è sempre stato, ma ora la sua forza gli consente di ”fare reparto”, di essere di aiuto ai compagni nella costruzione delle trame offensive e, se necessario, nella loro conclusione.  Un signor giocatore! Tanto di cappello!

Cesena dunque, Cesena tappa importante anche per noi tifosi. Siamo andati in massa, abbiamo cantato, sostenuto la squadra e, a quel che sembra, riscuotendo viva ammirazione dagli avversari. Grandi!!!…. lo direbbe anche Renato Zero.

 

 Andrea Sordi