Intervento di Andrea Sordi

 

Sannino è stato “sgombrato”dal Palermo? Era nelle cose. Mi è dispiaciuto? Sarei un ipocrita se dicessi di si, siccome non lo sono, l’evento mi ha gratificato. Della serie: allora c’è un giusto Dio!

Ma siccome l’esonero di Sannino, mostruosa delusione sul piano umano, non porta punti alla classifica del Siena, il tutto si può liquidare con una lapidaria, quanto scontata esclamazione: chi se ne frega!

Riflettendo un attimo sulla partita del Siena è trasparente come certi giocatori continuino a presentare molti punti interrogativi, mentre altri, fortunatamente, stanno diventando dei chiari punti esclamativi. Mi dispiace inserire tra i punti di domanda D’Agostino, per me in assoluto uno straordinario giocatore ma, purtroppo, per partite al rallentatore!

Cresce nella mia considerazione Neto, Rodriguez va rivisto, l’accoppiata Rosina Ze Eduardo o Love (a secondo dei gusti!) sembra roba da palati fini. I due insieme in campo hanno consentito a Calaiò di non giocare più spalle alla porta (inutile in quel ruolo, essendo una seconda punta senza, in più, un primo passo decoroso) ma in velocità.

Il Siena è un cantiere aperto, bisogna avere pazienza, cosa che sul 2 -0 dopo cinque minuti vacilla.

Andrea Sordi